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Napoli, su uno scooter rubato: inseguiti e bloccati all’Anticaglia

In manette è finito un 25enne rumeno mentre un 15enne georgiano che era con lui è stato denunciato

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Napoli. Viaggiavano su uno scooter rubato e sapendolo appena hanno visto la moto dei Falchi della Squadra Mobile di Napoli che si aggirava nei vicoli  del Centro storico in un giro di controllo, sono scappati evitando un eventuale controllo.

Ma la loro fuga e il loro tentativo di nascondersi è durato un battito di ciglia. La potente moto dei falchi li ha raggiunti in breve tempo. Sullo scooter, che poi a un controllo è risultato essere rubato, si trovano un 25enne rumeno con precedenti di polizia e un 15enne georgiano.

Dopo le formalità di rito il 25enne è stato arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale e ricettazione mentre il 15enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per gli stessi reati. Lo scooter rubato è stato restituito al legittimo proprietario.

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Notte movimentata nel centro storico, dove due giovanissimi sono stati fermati dagli agenti della Polizia di Stato mentre scorazzavano su uno scooter rubato con una pistola replica a bordo. I due, di 14 e 15 anni, entrambi napoletani e già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati al termine di un inseguimento tra le vie di Piazza Bellini e via Costantinopoli.

I Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale, impegnati nei controlli straordinari disposti dalla Questura di Napoli, hanno notato i ragazzi tentare di eludere un posto di controllo, accelerando alla vista della pattuglia. Dopo una breve fuga, i due sono stati raggiunti e bloccati. Dalla perquisizione è emersa una pistola replica calibro 380, priva del tappo rosso e con cinque cartucce inserite, una delle quali già esplosa. Gli agenti hanno poi accertato che lo scooter sul quale viaggiavano era stato rubato lo scorso 9 settembre.

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Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente

di Giuseppe Del Gaudio 16 Settembre 2025 - 10:55 10:55

Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.

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Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dellentroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.

Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.

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Commenti (1)

ho letto l’articolo e sembra che ci siano sempre piu problemi con i scooter rubati. ma mi chiedo come mai i giovani non pensano alle conseguenze delle loro azioni. spero che ci sia piu controllo nei vicoli di Napoli.

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