

comune avellino
Dopo le sentenze della Cassazione, i Carabinieri e la Guardia di Finanza, su delega della Procura, sono tornati ripetutamente al Comune di Avellino alla ricerca di atti e documenti a sostegno dell’impianto accusatorio dell’inchiesta “Dolce Vita”.
Dalla scorsa settimana, le visite dei militari si sono concentrate presso il settore finanze del municipio e presso la segreteria generale dell’ente, con continue richieste di informazioni e atti alla nuova segretaria generale Maria Luisa Dovetto.
Non si tratta di un nuovo filone d’indagine, ma i militari hanno richiesto un’ampia documentazione relativa alle accuse contro l’ex sindaco Gianluca Festa, contenute nella prima ordinanza di custodia cautelare.
L’attenzione degli inquirenti rimane focalizzata sulla doppia delibera firmata per RDS, sulle sponsorizzazioni ad Eurochocolate e sui concorsi pubblici per funzionario tecnico e vigili urbani.
Le acquisizioni proseguono anche dopo la sentenza della Suprema Corte, che ha annullato senza rinvio le accuse di depistaggio, corruzione per atti contrari ai doveri, induzione indebita e rivelazione di segreto d’ufficio contestate a Festa. Le decisioni della Cassazione hanno portato, infatti, alla scarcerazione dell’ex sindaco, che si trovava ai domiciliari dal 18 aprile scorso.
Avellino - Tentano di introdurre cocaina in carcere: una donna e un detenuto scoperti dalla… Leggi tutto
È stato estradato e arrestato all'aeroporto di Fiumicino, Giuseppe Prisco, latitante da circa un anno… Leggi tutto
Napoli si prepara a vivere una serata speciale con l’apertura dei Campionati Europei maschili di… Leggi tutto
Imparare a conoscere il vulcano, comprendere il bradisismo e affrontare con maggiore consapevolezza anche le… Leggi tutto
Il futuro del Pronto soccorso del presidio ospedaliero di Agropoli è stato al centro del… Leggi tutto
È stata depositata all’apertura del congresso regionale di Forza Italia una formale diffida firmata da… Leggi tutto