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Orrore a Ischia: cane ucciso dopo essere stato bruciato vivo dalla sorella del proprietario

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Orrore a Ischia – La violenza sugli animali torna a colpire, e ancora una volta la vittima è un cane. Junior, questo il nome del meticcio protagonista di questa tragedia, è morto tra le fiamme in un appartamento di Ischia, incendiato dalla sorella del suo padrone in un gesto folle. La drammatica storia di Junior ricorda quella di Aron, il cane legato a un palo e dato alle fiamme dal suo stesso padrone a Palermo, a gennaio.

In questo caso, tuttavia, il colpevole non è il proprietario, descritto come affezionatissimo a Junior, ma sua sorella, affetta da gravi disturbi psichiatrici. In un momento di perdita di lucidità, la donna ha cosparso l’appartamento di liquido infiammabile, che ha poi versato anche sui corpi dei due cani presenti. Solo uno dei due animali è sopravvissuto alle ustioni riportate, mentre Junior non ce l’ha fatta.

Il corpo senza vita di Junior sarà trasferito al cimitero per animali di Qualiano, come segno di rispetto per la sua tragica fine. Il caso ha suscitato una forte indignazione pubblica e reazioni dure da parte di politici e attivisti per i diritti degli animali. Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, ha commentato: “Ancora una volta un animale è vittima innocente di una violenza assurda. Si tratta di un episodio grave, con una donna in evidente stato di disagio che, come confermano i familiari, non è stata monitorata come avrebbe dovuto. Ne parleremo con l’ASL affinché si svolga un’indagine interna sulla gestione della situazione.”

La vicenda riaccende la polemica sull’inefficacia delle leggi italiane in materia di tutela degli animali. “Maltrattamenti, sevizie, torture e orrori sugli animali sono una realtà che non si può continuare a ignorare,” prosegue Borrelli. “Le attuali norme sono del tutto insufficienti. La legge 189 non è che un contentino che non porta mai a conseguenze serie: nessuno finisce veramente in carcere. Serve un cambio di rotta: ora non ci accontentiamo di normative inefficaci, vogliamo azioni concrete e immediate.”

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Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente

di Giuseppe Del Gaudio 16 Settembre 2025 - 10:55 10:55

Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.

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Organizzare il tuo viaggio in Campania: cosa sapere tra voli, orari e collegamenti

di Redazione 4 Settembre 2025 - 17:35 17:35

Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dellentroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.

Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.

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