

I Carabinieri del Reparto Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano hanno eseguito il sequestro preventivo di un’area di circa 3.300 mq a Cannalonga, in provincia di Salerno, utilizzata come sito di deposito rifiuti. Le indagini hanno rivelato che una ditta operante nel settore edile, specializzata in scavi e movimentazione terra, non ha rispettato le normative previste dal Testo Unico Ambientale nella gestione di terre e rocce derivanti da attività di scavo.
Il sequestro, disposto dalla Procura di Vallo della Lucania, è stato effettuato in seguito alle verifiche condotte dai militari, che hanno rilevato recenti attività di movimentazione e prelievo di materiale dal sito senza le necessarie autorizzazioni. La gestione irregolare dei rifiuti, costituiti da terre, rocce e terreno vegetale, è avvenuta senza le prescritte analisi di laboratorio, come il test di cessione, indispensabili per garantire la sicurezza ambientale.
Il titolare dell’azienda è stato denunciato all’autorità giudiziaria per gestione non autorizzata di rifiuti. Le indagini proseguiranno in collaborazione con la Procura di Vallo della Lucania, per monitorare ulteriori eventuali violazioni e garantire il rispetto delle norme ambientali sul territorio.
Colpo di scena nell’inchiesta sulla corruzione a Sorrento: il giudice per le indagini preliminari del… Leggi tutto
Pagani– Una violenta lite tra le mura domestiche, poi la tragedia. Un uomo di 58… Leggi tutto
AVELLINO – Un matrimonio internazionale nel cuore dell’Irpinia trasforma una giornata d’estate in un evento… Leggi tutto
NAPOLI – Quattro colpi inferti con una pietra, il tentativo disperato di difendersi e una… Leggi tutto
ROMA – L’Italia si prepara ad affrontare il picco della terza ondata di caldo estremo… Leggi tutto
La Serie A 2026/2027 si appresta a prendere il via con una certezza: il Napoli… Leggi tutto