C’è una indagine per la morte di Gaetano Pascariello, il 43enne di Palma Campania deceduto all’alba di ieri sul tratto autostradale A1 in direzione Caserta nord.
Alla guida del furgone dentro al quale è rimasto incastrato il 43enne nativo di Somma Vesuviana vi era un parente. I due stavano andando a fare acquisti in un mercato del Casertano.
Il furgone è stato coinvolto in un incidnte a catena e purtroppo Gaetano Pascariello è rimasto incastrato tra le lamiere del furgone. Lui si trovava infatti all’interno.
I vigili del fuoco hanno dovuto tagliare il furgone per estrarre il corpo ormai già privo di vita.
Il parente che era alla guida ha riportato solo lievi ferite: è stato sottoposto a tutti i test necessari per stabilire se fosse idoneo alla guida al momento dell’impatto.
Il bilancio dell’incidente: un morto e tre feriti
Il furgone infatti ha urtato una macchina che lo precedeva, ed è poi stato travolto da un altro furgone e si è immediatamente distrutto. Le lamiere sono diventate una prigione per Gaetano, rimasto incastrato. Nell’incidente oltre al parente sono rimaste ferite altre due persone.
Caos in A1 verso Napoli: camion sbanda, 8 km di coda e traffico in tilt
Napoli – Mattinata di forte disagio per gli automobilisti in viaggio sull'autostrada A1 'Roma-Napoli'. Un incidente autonomo che ha visto protagonista un camion, sbandato all'altezza del chilometro 754, ha paralizzato il tratto compreso tra lo svincolo di Villa Literno-Pomigliano e il bivio con la diramazione per Capodichino, in direzione del capoluogo partenopeo. Al momento si…
Castelcivita, 66enne trovato morto nel fiume Calore: era scomparso ieri pomeriggio
Si sono concluse nel modo più tragico le ricerche del 66enne scomparso ieri pomeriggio da Castelcivita, nel Salernitano. Il corpo dell’uomo è stato ritrovato questa mattina intorno alle 7.30 nel guado del fiume Calore, dove è stato individuato dai vigili del fuoco impegnati nelle operazioni insieme ai carabinieri della stazione locale.
L’uomo si era allontanato nel pomeriggio di ieri da una casa di riposo della zona senza farvi ritorno. A far scattare l’allarme erano stati i familiari, preoccupati per il mancato rientro, che avevano lanciato anche un appello pubblico per favorire le ricerche. Le squadre di soccorso hanno battuto l’area per tutta la serata e la notte, fino al ritrovamento del corpo nel corso d’acqua.
REDAZIONE






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