

Se per i residenti è uno spettacolo osceno, i gabbiani invece gradiranno come la brezza di mare sia stata sostituita da quella della monnezza. A Coroglio, la zona di Napoli che collega Bagnoli e Posillipo, anche con il mare e Nisida di fronte, è difficile mettere a fuoco cotanta bellezza se le barriere di spazzatura e lerciume bloccano ogni sogno d’estate, ogni promessa di mare, ogni scintilla di bellezza.
Mentre il belvedere è stato trasformato in una pattumiera di lattine e bottiglie, come segnalano diversi cittadini rivoltisi al deputato dell’alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, le strade sono delle discariche abusive a cielo aperto. In particolare un cumulo impressionante di rifiuti è stato ammassato davanti alla fermata del bus.
“Abbiamo segnalato e richiesto di intervenire con urgenza”, dichiara Borrelli. “Sono in casi come questo in cui viene messa a nudo la dicotomia di Napoli, una città dove coesistono inferno e paradiso. È sempre stato così ma ora le fiamme dell’inferno stanno invadendo anche l’Eden e bisogna estinguerle. In questo caso servono controlli, lotta all’inciviltà, foto-trappole e pene severe per chi sversa rifiuti in strada ma anche servizi di spazzamento e raccolta continui e costanti.”
Battipaglia - L'imprenditore di 31 anni, Gerardo Marcantuono, originario di Oliveto Citra e residente a… Leggi tutto
Proseguono i rastrellamenti nell’ambito dell’operazione Continuum Bellum 4, la campagna di contrasto al narcotraffico e… Leggi tutto
Una piazza gremita e una protesta che punta a superare i confini della Campania. È… Leggi tutto
La domenica del 27 settembre 2026 si presenta come una giornata di transizione e di… Leggi tutto
Napoli sta coltivando una scena teatrale indipendente che va oltre i teatri tradizionali, intrecciando compagnie… Leggi tutto
Analisi pratica delle opportunità di finanziamento legate all’edizione 2026 della Promozione Culturale in Campania. Guida… Leggi tutto