Sabato 13 luglio inizia la stagione dei grandi eventi targati Negombo, il parco idrotermale che da decenni anima la notte ischitana con un intrattenimento variegato che ha reso l’isola verde meta di artisti internazionali del calibro di Tina Turner, Ray Charles, George Benson.
S’inaugura così un ciclo di appuntamenti imperdibili che vedranno esibirsi comici, come Pio e Amedeo, e numerosi cantanti, tra cui Gigi d’Alessio, Umberto Tozzi, Sfera Ebbasta.
Ma a tagliare il nastro di partenza toccherà a un pilastro della musica techno, pronto a far ballare sino a notte inoltrata il popolo della notte. L’appuntamento è alle 20.30 presso l’Arena del Negombo, dove si esibirà Guy Avraham Gerber, uno dei più apprezzati dj e producer del panorama techno underground, nonché proprietario di un’etichetta discografica.
Performer poliedrico e visionario, ha fatto apprezzare il suo stile ricercato in tutto il pianeta, riuscendo a unire un l’Occidente e il Medio Oriente, sua terra natìa, attraverso un ponte musicale che lo ha reso autore di successi intramontabili come”sandwich” e “Rainchecks a Montreal”.
Vanta, inoltre, numerose collaborazioni internazionali con cantanti e dj di fama mondiale, da Sven Väth a Puff Daddy. Al suo fianco in consolle ci saranno anche i dj e producer partenopei Chris Bowl, Marco Tropeano e Manuel Guida.
Luciano Carotenuto
Napoli - Il Comune di Napoli ha chiuso il 2025 con un recupero significativo di risorse grazie all’attività della Polizia Locale: 701.664,36 euro incassati per i servizi di sicurezza, viabilità e polizia stradale resi in occasione di eventi organizzati da privati (concerti, manifestazioni sportive, iniziative commerciali e culturali). Si tratta di un’applicazione rigorosa del principio…
A Napoli cresce la protesta contro la chiusura continuativa di piazza Plebiscito per gli eventi musicali a pagamento. In appena sette giorni i comitati civici hanno raccolto mille firme per dire no a quello che definiscono un “palco perenne” nel cuore della città. Domani la petizione sarà presentata ufficialmente in un bar della stessa piazza,…
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
REDAZIONE






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