I Carabinieri della Stazione di Castellammare di Stabia, su disposizione del Tribunale per i Minorenni di Napoli, hanno collocato in comunità un 18enne accusato di produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti.
Le indagini, avviate a settembre 2023, hanno permesso di accertare che il giovane, tra settembre 2023 e febbraio 2024, ha svolto diverse attività di spaccio di droga, soprattutto a giovani del posto, anche minorenni.
Nel corso delle indagini, sono state effettuate perquisizioni domiciliari e personali con l’ausilio del Nucleo Cinofili dei Carabinieri di Sarno. A casa del giovane sono stati sequestrati un considerevole quantitativo di diverse sostanze stupefacenti già confezionate e pronte allo spaccio.
Foto e video che ritraggono numerose piante di marijuana e altra sostanza stupefacente.
Il telefono cellulare dell’indagato, sul quale sono state trovate conversazioni che confermano la sua attività di spaccio.
Dalle indagini è emerso che il giovane frazionava la droga in piccoli quantitativi per evitare di essere sorpreso dalle forze dell’ordine con carichi più consistenti.
Vista la gravità dei reati commessi e il pericolo che il giovane possa reiterare le sue condotte, il Tribunale per i Minorenni ha disposto il suo collocamento in comunità.
MADDALONI – Hanno minacciato un coetaneo con un coltello e gli hanno portato via portafoglio, smartphone e bicicletta elettrica. Protagonisti della vicenda due minorenni, entrambi deferiti all’Autorità giudiziaria minorile per rapina in concorso dopo l’intervento dei Carabinieri della locale Stazione.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, nei pressi di un bar in via Forche Caudine, a Maddaloni, in provincia di Caserta. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, la vittima, un ragazzo di 14 anni che si trovava in compagnia di un amico, sarebbe stata avvicinata da due coetanei. Dopo la minaccia con un’arma da taglio, i due si sarebbero impossessati dei suoi effetti personali per poi allontanarsi rapidamente.
NAPOLI – Un coltello da cucina nascosto nello zaino, scoperto durante l’orario scolastico, ha fatto scattare l’intervento della polizia in un istituto del centro storico. Protagonista della vicenda un ragazzo di 17 anni, denunciato per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
L’allarme è partito da una segnalazione alla Sala Operativa. Gli agenti del Commissariato Dante sono intervenuti nell’edificio scolastico dopo che era stata comunicata la presenza di un alunno con un’arma all’interno dello zaino. All’arrivo delle pattuglie, una docente ha riferito di aver rinvenuto, durante un controllo, un coltello da cucina della lunghezza complessiva di circa 32 centimetri.
I carabinieri della Compagnia Napoli Centro hanno eseguito nelle prime ore di oggi un’ordinanza di collocamento in comunità nei confronti di un 17enne napoletano, gravemente indiziato di tentato incendio aggravato. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Napoli su richiesta della Procura minorile partenopea. Il tentato rogo del 12…
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