Il ragazzino il 23 maggio scorso armato con un kalashnikov fece fuoco contro un gruppo di ragazzi ferendo una bambina di 8 anni


Il Gip del Tribunale dei minori di Napoli ha condannato a 10 anni di reclusione G.C., il minorenne che lo scorso 23 maggio a Sant’Anastasia esplose con un kalashnikov contro un gruppo di giovani, ferendo gravemente una bambina di 8 anni.
Cade l’accusa di premeditazione – come anticipa Il Mattino- mentre viene confermata l’aggravante mafiosa. Il pm aveva chiesto 15 anni di carcere, ma il Gip ha ritenuto non sussistente la premeditazione.
Il fatto è avvenuto il giorno della commemorazione delle vittime della strage di Capaci. G.C., insieme a un complice maggiorenne, ha esploso diversi colpi di arma da fuoco contro un gruppo di persone, tra cui la bambina, che si trovavano in piazza.
Le indagini non hanno chiarito chi abbia fornito ai due ragazzi l’arma da fuoco. Il complice maggiorenne sarà processato separatamente.
MONTECORICE. Una staccionata che cede improvvisamente e una ragazza di 22 anni che precipita nel… Leggi tutto
GIFFONI VALLE PIANA. Cinquemila giovani provenienti da 35 Paesi e da 500 borghi e città… Leggi tutto
ROMA. James Franco guarda ancora all’Italia e soprattutto a Napoli. Dopo l’esperienza cinematografica di «Hey… Leggi tutto
NAPOLI. Dense nubi di fumo nero, grigio scuro e giallastro emesse dalle navi ormeggiate o… Leggi tutto
Celle progettate per quattro persone che arrivano a ospitarne nove, letti a castello alti fino… Leggi tutto
.Momenti di apprensione questa mattina nel porto commerciale di Capri, dove un aliscafo diretto a… Leggi tutto