

Una svolta inquietante emerge dal carcere minorile ‘Cesare Beccaria’ di Milano, dove tredici agenti della Polizia Penitenziaria sono stati arrestati accusati di maltrattamenti e torture nei confronti dei giovani detenuti. L’operazione, condotta dalla Polizia di Stato insieme al Nucleo Investigativo Regionale per la Lombardia della Polizia Penitenziaria, fa seguito all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare che colpisce dodici agenti attualmente in servizio e uno già ritirato.
Le accuse, mosse dalla Procura della Repubblica di Milano, coprono un arco temporale che inizia nel 2022 fino ai giorni nostri. Gli agenti sono imputati di una serie di gravi reati che includono maltrattamenti aggravati in danno di minori, sia attivi che per omissione, e persino tortura, resi ancora più gravi dall’abuso di potere e dalla condizione di minorata difesa delle vittime. Altri reati contestati includono lesioni personali, falso ideologico, e in un caso, tentata violenza sessuale su un detenuto.
In aggiunta agli arresti, sono state applicate misure cautelari che prevedono la sospensione dall’esercizio di pubblici uffici per altri otto dipendenti dello stesso corpo, portando a riflettori puntati sull’intera gestione dell’istituto. Le indagini sono ancora in corso e si attendono ulteriori sviluppi mentre la comunità cerca risposte e giustizia per i giovani che hanno subito abusi sotto la custodia dello Stato.
Cassino - Hanno gestito per oltre un decennio il traffico di cocaina tra Lazio e… Leggi tutto
Una nuova giornata di impegno civico a Villaricca ha visto protagonisti i volontari dell’associazione Idee… Leggi tutto
Quello che nel 2006 sembrava soltanto un paradosso oggi appare inquietantemente familiare Quando Idiocracy arrivò… Leggi tutto
A Pozzuoli manca un luogo pubblico per celebrare funerali civili e laici, un vuoto che… Leggi tutto
Al Centro Direzionale di Napoli cresce la preoccupazione per i frequenti atti di vandalismo e… Leggi tutto
“Non possiamo toglierci la pelle: il caldo estremo ha cancellato la dolce estate italiana”. C’è… Leggi tutto