Napoli – Sarà ascoltato in modalità protetta il disabile vittima di violenze e abusi da parte di tre giovani arrestati nel marzo scorso nel territorio napoletano. La decisione è stata presa dal giudice per le indagini preliminari Fabrizio Forte, che ha fissato l’incidente probatorio per il prossimo 16 luglio.
I tre indagati, di 34, 21 e 19 anni, sono accusati dalla procura di Napoli Nord di violenza sessuale di gruppo e atti persecutori. Secondo le indagini dei carabinieri, le vessazioni sono iniziate nel luglio 2025 e si sono protratte fino a febbraio 2026. Durante questo periodo, la vittima, affetta da una debolezza fisica e da un lieve ritardo cognitivo, è stata sottoposta a umiliazioni continue, minacce di morte e insulti degradanti.
Tra le frasi riportate dagli inquirenti vi sono offese come “vieni a fare il bagno che puzzi” e minacce gravi come “ti devo fare un fosso a terra”. La gravità dei fatti ha portato all’arresto dei tre giovani, che ora dovranno rispondere alle accuse in tribunale. L’ascolto protetto della vittima rappresenta un passo fondamentale per garantire la tutela e la sicurezza di chi ha subito tali abusi.




Questo fatto e grave ma la procedura dev’esser fatta con cauta, senza spettacolo.. La vittima dovrebbi esser tutelata e ascoltata in modalità protetta, però i dettagli son confusi,e le date sono messe male i tre gi0vani eran arrestato, e adesso dovranno rispondere in tribunalel’ascoltoprotetta.