La danza contemporanea “invade” la città di Napoli con DANCE PARADE!, un evento unico nel suo genere organizzato in occasione della Giornata Internazionale della Danza, istituita dall’International Dance Council dell’UNESCO nel 1982.
Domenica 28 aprile le piazze della città di Napoli saranno attraversate da cinque performance curate da Körper | Centro Nazionale di Produzione della Danza, in collaborazione con Scalzabanda, banda musicale composta da giovani musicisti under 20. L’evento, promosso dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto Napoli Città della Musica, percorrerà il centro storico del capoluogo campano stazionando in alcune delle piazze più iconiche della città: Piazza del Gesù, Piazza Municipio, Piazza del Plebiscito, Via Partenope e Rotonda Diaz.
La Giornata Internazionale della Danza – celebrata ogni 29 aprile – coincide con la commemorazione della nascita di Jean-Georges Noverre, uno dei coreografi che ha rivoluzionato il balletto classico dell’800 ed è proprio in questo scambio tra storia e innovazione che il Centro Nazionale di Produzione della Danza Körper intende celebrare questo appuntamento con esibizioni nei principali luoghi pubblici della Città Metropolitana di Napoli. I protagonisti delle performance saranno i danzatori e le danzatrici di Körper Young, percorso di perfezionamento/lavoro completamente gratuito per i giovani under 23 della regione Campania promosso e sostenuto dal Centro Körper, accompagnati dalle musiche della banda musicale under 20 Scalzabanda.
L’incontro dal vivo tra musica e danza, due arti dello spettacolo che da sempre viaggiano insieme, darà vita a un’esplosione di suoni e suggestioni visive, una vera e propria festa che promuove la danza come forma d’arte libera e accessibile a tutti. L’improvvisazione musicale e danzata darà inizio alla performance, occasione di scambio preziosa e coinvolgente fra gli artisti e la comunità: i danzatori e le danzatrici si incontreranno gradualmente mentre il sound della banda diventerà sempre più incalzante e ritmato, fino a culminare in una coreografia strutturata dal sound travolgente.
L’evento intende attraversare il centro storico di Napoli sfruttando e valorizzando l’architettura della città: i corpi si fondono con l’assetto urbano, la danza si fa portavoce della sua bellezza chiamando cittadini e cittadine presenti per le strade a prenderne parte, mentre la musica popolare diventa mezzo di incontro e coesione sociale. La prima esibizione della giornata avrà luogo in Piazza del Gesù alle 10:30; dopo le performance in Piazza Municipio (ore 11:30), Piazza del Plebiscito (ore 12:30) e Via Partenope (13:30), l’appuntamento si concluderà fra le 14:30 e le 15.00 quando il gruppo di giovani danzatori e musicisti si esibirà presso la Rotonda Diaz sul lungomare di Mergellina. Si prevede una durata complessiva di 10/15 minuti per ciascuna esibizione.
Körper, l’unico Centro di Produzione della regione Campania, rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per la qualità delle proposte realizzate nei diversi ambiti attorno la danza e per la programmazione costante di percorsi di ricerca intorno a discipline apparentemente distanti tra loro, sottolineando così l’interconnessione e il dialogo tra le arti. Il progetto intende in questo caso dialogare col territorio scegliendo lo spazio urbano come palcoscenico, valorizzando i luoghi della Città Metropolitana e sostenendo la formazione dei giovani professionisti dei gruppi di artisti di Körper Young e Scalzabanda.
NAPOLI – Un coltello da cucina nascosto nello zaino, scoperto durante l’orario scolastico, ha fatto scattare l’intervento della polizia in un istituto del centro storico. Protagonista della vicenda un ragazzo di 17 anni, denunciato per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
L’allarme è partito da una segnalazione alla Sala Operativa. Gli agenti del Commissariato Dante sono intervenuti nell’edificio scolastico dopo che era stata comunicata la presenza di un alunno con un’arma all’interno dello zaino. All’arrivo delle pattuglie, una docente ha riferito di aver rinvenuto, durante un controllo, un coltello da cucina della lunghezza complessiva di circa 32 centimetri.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
REDAZIONE






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