Napoli non ha bisogno di istruzioni quando si tratta di trasformare una piazza in uno spettacolo, dato che le basta semplicemente uno spazio aperto, una comunità pronta a partecipare e un motivo per ritrovarsi. Nel corso dell’ultimo weekend del sei e sette giugno, Piazza Municipio è diventata un playground urbano a cielo aperto dove il calcio di strada e la street dance hanno trovato un linguaggio comune fatto di improvvisazione, creatività e connessione con il pubblico. Migliaia di persone hanno animato il centro cittadino per una due giorni che ha portato all’ombra del Vesuvio due format diversi ma accomunati dalla stessa identica anima artistica, il Red Bull King D’O Rione e la finale nazionale del Red Bull Dance Your Style.
Nella giornata di sabato sei giugno a riempire la scena è stato il torneo ispirato alla tradizione della tedesca napoletana, che nelle settimane precedenti ha attraversato i playground e i campetti della città coinvolgendo centinaia di ragazzi. La finale ha portato nel cuore di Napoli cori, bandiere, identità di quartiere e una partecipazione capace di incidere direttamente sulla competizione grazie al bonus assegnato alle migliori coreografie degli spettatori. Ad aggiudicarsi il titolo del 2026 è stato il quartiere di Scampia con la squadra composta da Alessio De Rosa, Simone Carbone, Riccardo Neri, Carlo Rescigno e Samuele Rasulo che, dopo aver sconfitto l’Arenella, ha superato in finale il Posillipo con un netto tre a zero. Alessio De Rosa ha espresso tutta la sua gioia subito dopo il trionfo: «È stata un’emozione incredibile partecipare a questo torneo. Abbiamo dimostrato che siamo noi il rione più forte. Spesso dicono che Scampia non è buona, ma abbiamo dimostrato tutt’altro. Siamo noi i vincitori». Alle sue parole si sono aggiunte quelle del compagno di squadra Simone Carbone: «Se siamo arrivati fino alla finale è soprattutto grazie alla nostra tifoseria, che ci ha sostenuto sin dalla prima partita. La cosa principale del calcio è proprio l’unione. Il calcio riunisce tanti ragazzi, tanti rioni. Però i cchiù fort siamo sempre noi».
Meno di ventiquattro ore dopo, la piazza ha cambiato ritmo per il Red Bull Dance Your Style, il format globale della street dance basato su tracce musicali improvvisate e nessuna giuria tecnica, dove l’unica regola è conquistare il pubblico presente. Sedici ballerini provenienti da tutta Italia si sono affrontati in sfide uno contro uno davanti a una platea gremita che ha deciso il vincitore alzando le tradizionali card rosse e blu. A conquistare il titolo nazionale è stato il re del waacking Lyòn Tempo, all’anagrafe Leonardo Marmolejos, che nella battaglia finale ha prevalso su Lorenzo Ghimenti, in arte Ghime. Il vincitore, che bissa il successo dell’anno scorso a Milano e che ora volerà alla finalissima mondiale di Zurigo, ha voluto ringraziare la città per la spinta decisiva: «Sono molto felice di avere partecipato per la seconda volta a Red Bull Dance Your Style. È un evento bellissimo e pieno di calore. Vincere qua è stato speciale. Anche a Milano lo scorso anno il pubblico è stato molto caloroso, però forse la gente di Napoli mi ha aiutato un po’ di più ad arrivare fino alla fine». Ad accompagnare le esibizioni sul palco sono stati gli host Teddy e Chiaretta, insieme al dj set di Ake e alla performance speciale di Gaia De Martino e Alessio Cavaliere, direttamente reduci dal talent show Amici.






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