Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, si è incontrato a Palazzo di Governo con Tano Grasso, fondatore dell'associazione antiracket e della Fai Federazione delle associazioni antiracket e antiusura italiane.
Durante l'incontro, di Bari ha illustrato le iniziative in atto dalla Prefettura, in seguito alla firma di un accordo quadro per prevenire e contrastare racket e usura avvenuta lo scorso primo febbraio.
Questo strumento pattizio ha come obiettivo la promozione di iniziative d'informazione sull'utilizzo dei Fondi di prevenzione, la diffusione di informazioni corrette per favorire l'inclusione sociale e finanziaria delle fasce vulnerabili della popolazione, in particolare microimprese e famiglie in momentanea difficoltà, e lo studio e la proposta di misure di contrasto ai reati di usura e racket.
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Il Prefetto ha sottolineato l'impegno profuso, in stretta sinergia con l'autorità giudiziaria, per realizzare "un percorso virtuoso volto ad assistere le vittime nel momento della denuncia, primo passaggio per uscire dal drammatico circolo generato dai reati di racket ed usura".
Grasso ha a sua volta evidenziato l'importanza della denuncia, sostenendo che la comunanza tra associazioni e istituzioni conferisce particolare efficacia all'azione di contrasto ai fenomeni malavitosi.
REDAZIONE






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