Il 7 dicembre alle ore 10:00, con un canestro simbolico, avrà luogo l’inaugurazione e la restituzione alla cittadinanza dell’area ludico-sportiva nel cuore del parco verde di Caivano, marcando il primo passo del progetto “Illumina” di Sport e Salute.
La struttura, precedentemente nota per essere una zona di spaccio e malaffare, è stata completamente riqualificata grazie all’impegno congiunto del Genio Militare e di Sport e Salute.
La cerimonia sarà arricchita dalla partecipazione degli studenti delle scuole di Caivano, di alcuni atleti della squadra di basket del Napoli e degli appassionati di skateboard dell’Asd Napoli Skateboarding.
Al prestigioso evento saranno presenti il Ministro per lo Sport e per i Giovani, Andrea Abodi, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Alfredo Mantovano, il Commissario straordinario di Governo per Caivano, Fabio Ciciliano, e l’Amministratore Delegato di Sport e Salute S.p.A, Diego Nepi Molineris. La giornata si concluderà con un punto stampa per condividere ulteriori dettagli e prospettive. L’area ludico-sportiva è collocata in Viale Margherita, Caivano.
@riproduzione riservata
Si è svolto oggi pomeriggio in Prefettura un vertice convocato dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, per affrontare la vertenza Harmont & Blaine. Al centro del confronto lo stato di agitazione proclamato dai sindacati dopo l’avvio della procedura di licenziamento collettivo per 32 dipendenti in servizio presso lo stabilimento di Caivano. Tutti gli attori…
Il comparto tessile-moda italiano naviga da anni in acque difficili. La crisi strutturale del mercato, caratterizzata dal crollo dei volumi di vendita, dalla pressione della concorrenza asiatica e dal ridotto potere d'acquisto delle famiglie, ha costretto molte aziende a ripensare radicalmente i propri modelli di business per sopravvivere. Harmont & Blaine e la sfida del…
Giornata di sciopero e presidio oggi davanti allo stabilimento Harmont & Blaine di Caivano, dove i lavoratori incrociano le braccia contro l’annuncio di 32 licenziamenti su un organico complessivo di 129 dipendenti. La protesta è stata proclamata dalle sigle sindacali di categoria Filctem-Cgil e Femca-Cisl, che parlano di una scelta improvvisa e priva di qualsiasi confronto preventivo.
«Abbiamo proclamato questo sciopero perché reputiamo inaccettabili i licenziamenti annunciati dall’azienda», afferma Andrea Pastore della segreteria regionale Filctem Campania. «Riteniamo anomalo che una decisione di questo peso venga presa da un giorno all’altro, senza alcun confronto con le organizzazioni sindacali. Un’azienda con un profilo mediatico internazionale non può avere atteggiamenti così superficiali davanti a 32 lavoratori, che rappresentano il 25% della forza lavoro. Siamo di fronte a un tentativo inaccettabile di ridurre il costo del lavoro. Chiediamo il ritiro immediato dei licenziamenti».
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti