Festival delle Ville Vesuviane: arte e storia si incontrano nel Miglio d’Oro

È stata presentata a Villa Campolieto la XXXVII edizione del Festival delle Ville Vesuviane, intitolata "L’età del Miglio d’Oro - Pietre di Lava e Cristalli d’Oro".
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

È stata presentata a Villa Campolieto la XXXVII edizione del Festival delle Ville Vesuviane, intitolata “L’età del Miglio d’Oro – Pietre di Lava e Cristalli d’Oro”. L’evento, diretto artisticamente da Bruno Tabacchini, si svolgerà dal 3 al 29 luglio coinvolgendo cinque comuni e sei luoghi monumentali lungo il celebre Miglio d’Oro. La manifestazione, sostenuta dal Ministero della Cultura e dalla Regione Campania, propone un articolato percorso di teatro, musica e danza che mira a creare un dialogo tra il patrimonio storico delle ville e le espressioni contemporanee della scena artistica.

La presentazione a Villa Campolieto ha visto la partecipazione del presidente della Fondazione Ente Ville Vesuviane Gennaro Miranda, del direttore generale Roberto Chianese, di rappresentanti istituzionali tra cui l’onorevole Luciano Schifone e Valentina Ascione, presidente della Commissione Cultura del Comune di Torre del Greco, oltre a numerosi artisti del cartellone. Il direttore artistico Tabacchini ha evidenziato come il Festival intenda restituire al pubblico un’eredità culturale dinamica e rinnovata.

Il programma prevede oltre 20 appuntamenti che si svolgeranno a Villa Campolieto di Ercolano, Torre del Greco, Portici, Napoli-Barra e San Giorgio a Cremano. Tra gli eventi di apertura spiccano la mostra “Scarpetta dopo Scarpetta” e il concerto degli Avion Travel con la Nuova Orchestra Scarlatti. Il ricco calendario include spettacoli come “Il Processo del Secolo – Scarpetta vs D’Annunzio”, “Il Miglio d’Oro Danza”, e prime nazionali quali “Le verità di Luisa Sanfelice” e “Filumena – I figli di nessuno”. Non mancheranno omaggi a figure storiche e artistiche napoletane, oltre a concerti e docufilm di rilievo.

Il Festival si conferma così un progetto culturale di grande respiro che trasforma il Miglio d’Oro in un unico e vibrante spazio di arte e memoria, proiettando la tradizione verso il contemporaneo e rafforzando il legame tra territorio e spettacolo.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti (1)

Il festival e stato presentato a VillaCampolieto e par ben organizzat o, ma la programmazion non e sempr chiar a, ci son tropp eventi impilat i, e i luoghi paion troppo distanti.Però sembra un iniziat iva interessante x la citta, ma restan ancora ko se da metter a punt,o sopratutt sulla logistica e comunicazion.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Nessun articolo pubblicato oggi.

Leggi tutte le notizie

Primo piano