Ischia — Arriva domani, alle ore 12, presso il reparto di Radiologia dell’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno, la consegna di un nuovo sistema radiologico digitale di ultima generazione donato dalla Fondazione «Ing. Salvatore Leonessa» all’Asl Napoli 2 Nord. L’apparecchiatura, dal valore complessivo di 82.751 euro oltre Iva, sarà destinata prevalentemente alle attività di Pronto Soccorso e va a sostituire un impianto vetusto.
Alla cerimonia di consegna parteciperanno il direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord Monica Vanni, la presidente della Fondazione Leonessa Elena Leonessa, il direttore sanitario dell’ospedale Erminia Falconio e il direttore dell’unità operativa complessa di Radiologia Roberto Lobianco.
Il nuovo sistema si distingue per il braccio a U, che lo rende adatto agli esami laterali «a croce» su tavoli mobili. Una caratteristica che, unita alla dotazione di tre letti tecnici per il Pronto Soccorso e due poltrone Lemi elettriche per il triage — per un valore aggiuntivo di oltre 20.000 euro più Iva — porterà benefici significativi in termini di sicurezza, ottimizzazione dei tempi di diagnosi e drastica riduzione degli spostamenti e dell’esposizione dei pazienti.
Una storia di donazioni che si rinnova
Non è la prima volta che la Fondazione ischitana dimostra il proprio sostegno all’ospedale Rizzoli. Nata nel 1998 per volere di Lina Mameli in memoria del marito Salvatore Leonessa, storico imprenditore alberghiero dell’Isola, la Fondazione ha nel tempo donato un mammografo digitale per il programma di screening oncologico dedicato alle donne isolane, un elettrobisturi per l’endoscopia, dispositivi medici per l’ambulatorio di Medicina e un sistema per biopsie alla mammella sotto guida digitale. Risale a un anno fa, invece, la fornitura di nuove poltrone per il Day Hospital e per il triage del Pronto Soccorso.
«La comunità che si prende cura di se stessa»
«Siamo grati alla Fondazione Leonessa per la sensibilità dimostrata in questi anni verso l’ospedale Rizzoli e, quindi, verso tutta l’Isola», dichiara il direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord, Monica Vanni. «Il personale sanitario e la comunità sentono forte la vicinanza di una famiglia storica dell’imprenditoria di eccellenza, che fa della responsabilità sociale d’impresa un faro nel condurre la propria attività sul territorio. Quando la comunità si prende cura di se stessa contribuisce a ribadire la centralità del benessere dei cittadini e rafforza il sistema sanitario pubblico, gratuito ed universalistico».
«È questo il modo più concreto per ricordare mio zio Salvatore e mia zia Lina, che con il loro patrimonio hanno scelto di fare del bene alla popolazione ischitana», afferma la presidente Elena Leonessa. «Le donazioni all’ospedale si associano a quelle fatte attraverso borse di studio, anche sul tema della salute. Sono molto felice che si sia creata questa sinergia con l’Asl Napoli 2 Nord: le strumentazioni resteranno a disposizione della popolazione isolana e dei tanti turisti che frequentano l’Isola. Una forma non soltanto di beneficienza ma di sussidiarietà virtuosa tra pubblico e privato nell’interesse dei nostri concittadini».




mi pare na cosa utile ma non son sicur: i nuovi macchinari portano benefici, ma i medici lavoraano sempre con poco tempo e i pazienti vengon spostati ttroppo,la organizazzione restà incerta. Sull’1isola nonsempre i mezzi ci son e la comunicazion è zoppicante. La fondazzione ha fatt donazion molte volte ma ancora ci vò coordinament,e trasparenzza. Speriamo che qst numeri e strumentii servano davero