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Napoli, dipendenti del Pascale obesi e stressati: scatta il piano di prevenzione

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Sovrappeso, inattivo, stressato: ecco l’identikit del dipendente dell’Istituto nazionale tumori “Fondazione Pascale” di Napoli.

Secondo i dati emersi da un’indagine condotta dal Servizio di Medicina del lavoro dell’Istituto, guidato da Simona Menegozzo, chi lavora nel più grande polo oncologico del Mezzogiorno, che siano medici, infermieri, dirigenti o impiegati, si dedica molto alla salute dei pazienti, ma poco alla propria.

Il 70% delle dipendenti del Pascale non pratica sport, e per gli uomini la situazione non è migliore, con il 64% che non svolge attività fisica. Solo il 52%, sia tra gli uomini che tra le donne, ha un peso considerato normale, mentre il 37% degli uomini e il 19% delle donne dovrebbero iniziare una dieta. Le malattie cardiovascolari colpiscono più frequentemente gli uomini (43%), mentre le patologie muscoloscheletriche interessano maggiormente le donne (42%).

L’Irccs partenopeo ha deciso di affrontare la situazione implementando un piano che aderisce al programma di prevenzione della salute nei luoghi di lavoro promosso dalla Regione Campania. “Crediamo fermamente”, spiega Menegozzo, “che un lavoratore, specialmente in un contesto come quello del Pascale, dove è costantemente a contatto con pazienti oncologici, possa svolgere al meglio le sue attività, inclusa l’assistenza, solo se la sua integrità psicofisica è preservata nel complesso”.

Il piano di prevenzione promosso dalla Regione si concentra sulla promozione di stili di vita corretti e sul benessere organizzativo, psicosociale e sulla conciliazione tra vita e lavoro.

Il direttore generale del Pascale, Attilio Bianchi, sottolinea: “La nostra filosofia operativa si basa sul benessere psicofisico degli operatori, al fine di garantire il massimo impegno verso i nostri pazienti. Questo evento si inserisce in piena coerenza con la nostra visione”.

Per favorire una maggiore attenzione alla salute, è stato creato un sito a cui i dipendenti possono accedere tramite un QR code, dove trovano informazioni utili sull’alimentazione e video su come gestire il corpo durante le ore di lavoro. Sebbene per il momento la palestra aziendale sia solo una proposta, grazie ai consigli della responsabile della Riabilitazione e Fisioterapia, Monica Pinto, è possibile iniziare fin da subito con piccoli esercizi posturali durante la giornata lavorativa.

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