Napoli— La Banca europea per gli investimenti (BEI) e il Comune di Napoli hanno siglato un finanziamento quadro da 40 milioni di euro. L’accordo sostiene un programma integrato di rigenerazione urbana, sviluppo sociale e transizione climatica che si inserisce nel Documento di Indirizzo Strategico comunale e nel Programma Triennale degli Investimenti 2025-2027.
Gli investimenti complessivi ammontano a circa 95,6 milioni di euro, di cui 40 coperti dalla BEI. Le risorse serviranno a costruire nuove unità abitative a prezzi accessibili, riqualificare edifici pubblici, efficientarne il consumo energetico e valorizzare il centro storico con interventi di restauro rispettosi dell’identità urbana.
Particolare attenzione è riservata all’edilizia sociale. Il progetto prevede la costruzione e il recupero di alloggi a prezzi calmierati nei quartieri di Pianura e Chiaiano, oltre al rinnovamento del patrimonio esistente e allo sviluppo di energia rinnovabile. Inoltre, sono previsti interventi per la mobilità sostenibile, la cura delle aree verdi, la modernizzazione dei servizi e la realizzazione di nuovi spazi culturali come teatri e biblioteche.
«Questo accordo con la BEI rappresenta un passo fondamentale per il futuro di Napoli», ha dichiarato il sindaco Gaetano Manfredi. «Si inserisce perfettamente nella nostra visione di una città più equa, sostenibile e vicina ai bisogni delle persone.
Grazie a queste risorse potremo accelerare la realizzazione del Piano Triennale, intervenendo concretamente sulla tutela del nostro straordinario centro storico. Investire nell’edilizia sociale, nelle scuole e negli spazi pubblici significa migliorare la qualità della vita dei cittadini e rendere Napoli una grande capitale europea, pronta ad affrontare la sfida della transizione ecologica».
Dalla parte della BEI, il vicepresidente Gelsomina Vigliotti ha sottolineato: «Con questo accordo la BEI rafforza il proprio ruolo di cofinanziatore strategico degli investimenti del Comune di Napoli, sostenendo il rinnovamento delle infrastrutture pubbliche e contribuendo a rendere la città più resiliente ai cambiamenti climatici. L’operazione conferma l’impegno crescente della BEI a favore di interventi che contribuiscono allo sviluppo economico e sociale del Mezzogiorno».
Il programma punta anche all’inclusione sociale e allo sviluppo dell’economia civica nelle periferie, integrando i principi della transizione ecologica in un’ottica di coesione territoriale. Tra gli interventi figurano inoltre la riqualificazione di scuole, strutture sociali e impianti sportivi.






Mi pare un iniziativautile per la citta; Napuli ha bisogn di case e servizi ma rimane tanti dubbi su come i 40millioni della BE1 saranno gestiti. Sperom che i lavori arriverrano presto nelleperiferie,con controllo e trasparenzza,ma occore verifiche concrete dalcomune.