

Il sostituto procuratore generale Luigi Musto ha chiesto ai giudici della prima sezione della Corte d’Assise d’Appello di Napoli di confermare la condanna all’ergastolo per Pinotto Iacomino in relazione all’omicidio della ex compagna Ornella Pinto.
La donna, insegnante di 40 anni, fu accoltellata a morte il 3 marzo del 2021: l’uomo si introdusse in casa di Ornella grazie alle chiavi che aveva ancora nella sua disponibilità; sorprese Ornella nel sonno e infierì su di lei con 12 coltellate.
All’omicidio assistette il figlio di tre anni della coppia. Iacomino fu condannato in primo grado all’ergastolo nel maggio 2022, oggi il pg Musto ha chiesto la conferma di quel verdetto che tenne conto anche delle aggravanti della premeditazione, crudeltà e convivenza tra vittima e omicida.
Si è associata alle conclusioni della procura anche la parte civile, rappresentata dagli avvocati Mino Capasso, Marcello Severino, Loredana Gemelli e Celeste Giliberti.
Il 29 agosto il Villammare Festival Film&Friends celebra la sua conclusione con due ospiti di… Leggi tutto
Il Comune di Bacoli è pronto a utilizzare le risorse stanziate dal Consiglio regionale della… Leggi tutto
La situazione del carcere di Santa Maria Capua Vetere torna sotto i riflettori. A rilanciare… Leggi tutto
I consiglieri comunali propongono una revisione del Piano Urbanistico Comunale che vada oltre l'urbanistica tradizionale,… Leggi tutto
Napoli - Per anni il racconto della cronaca giudiziaria si è concentrato sulla prospettiva più… Leggi tutto
Ecco l'oroscopo di oggi, sabato 29 agosto 2026, con un'analisi dettagliata per ogni segno zodiacale.… Leggi tutto