Il regista Fabio Mollo, Luca Trapanese e l’attore Pierluigi Gigante in sala domenica 8 ottobre.
Al Ricciardi arriva il film Nata per te di Fabio Mollo con un meraviglioso cast che racconta la vicenda del primo caso di affido e poi adozione a un single in Italia.
Domenica 8 ottobre, dopo la proiezione delle ore 18.00 il regista, l’attore protagonista Pierlugi Gigante e Luca Trapanese incontreranno il pubblico. Luca Trapanese, assessore al Welfare del Comune di Napoli, è padre di Alba, bimba affetta da sindrome di down. La sua storia arriva sullo schermo per far riflettere sul come una legge che regola l’affido e l’adozione sia ferma dal 1983. Al teatro capuano riprendono i consueti appuntamenti del cineforum domenicale con gli ospiti in dialogo con il direttore artistico.
“La nuova stagione cinematografica riparte da dove c’eravamo lasciati – dice Francesco Massarelli – con tanti buoni film e interviste in sala. Questa prima parte è caratterizzata dall’uscita dei principali titoli de La Biennale di Venezia, ma sono tante anche le opere interessanti che arrivano totalmente inedite al pubblico, come la vicenda umana di Luca Trapanese, non più sconosciuta grazie al lavoro di Fabio Mollo e del suo meraviglioso cast”.
Tra gli attori del film, emergono i ruoli femminili destinati a: Teresa Saponangelo, nei panni di un avvocatessa single, empatica e non schierata; Barbora Bobulova, interprete di un giudice minorile a cui Luca dichiara la propria omosessualità; l’infermiera Antonia Truppo; e Iaia Forte, nei panni della madre di Luca.
“Dopo quest’opera di grande valore sociale, ci aspetta l’incontro con Matteo Garrone venerdì 13 ottobre, con il cast del film Io Capitano e la partecipazione del centro sociale Ex Canapificio – continua Massarelli – ma non mancheranno in cartellone le pellicole restaurate dalla Cineteca di Bologna, e ancora grande attesa per il nuovo film di Scorsese”.
Tutte le info sulla programmazione sono sul sito www.teatroricciardi.it
L'assessora assorbe le cruciali deleghe di Trapanese (eletto in Consiglio Regionale): tutela minori, Terzo Settore, immigrazione e lotta alla povertà nel nuovo, vasto incarico affidato dal Sindaco Manfredi. Napoli – Cambio della guardia e maxi-riassetto delle deleghe nel cuore dell'amministrazione comunale di Napoli. A seguito delle dimissioni dell'Assessore Luca Trapanese, neo-eletto nel Consiglio Regionale della…
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
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