“Il suo impegno e il suo sacrificio rappresentano ancora oggi un punto di riferimento, un esempio fondamentale per le nuove generazioni. È stato un uomo che ha sempre cercato la verità e ha sacrificato la propria vita per la ricerca della verità ed ha testimoniato come l’impegno civile costituisca un aspetto fondamentale dell’essere cittadini”. Con queste parole il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha ricordato il giornalista Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985.
“Ancora oggi Siani è una figura emblematica per tutti noi ma soprattutto per i giovani della nostra comunità”, ha aggiunto. Parlando del suo personale ricordo di quel 23 settembre 1985, Manfredi ha detto: “Il primo momento fu di incertezza perchè non si conoscevano bene le cause dell’omicidio. Sinai era una figura conosciuta ma non notissima, poi dopo ci fu grande indignazione per come un delitto così efferato avesse colpito un uomo libero, un grande professionista, un grande giornalista”.
Manfredi ha partecipato alla deposizione di una corona presso la targa intitolata a Giancarlo Siani. Presenti il presidente dell’ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, la presidente della municipalità Clementina Cozzolino, il referente di Libera per la Campania, Geppino Fiorenza, l’ex parlamentare e fratello di Giancarlo, Paolo Siani, l’ex parlamentare Nando Dalla Chiesa.
Napoli – Il Teatro di San Carlo archivia il bilancio dell'anno in corso e guarda al futuro. Il Consiglio di indirizzo della Fondazione ha dato il via libera ai conti 2026, ma resta ancora in sospeso la proposta artistica per la prossima stagione. "Non abbiamo discusso del programma artistico, ci siamo concentrati esclusivamente sul bilancio…
Napoli– Blindare gli appalti legati alla bonifica e alla rigenerazione urbana dell’area di Bagnoli-Coroglio e prevenire ogni rischio di infiltrazione della criminalità organizzata, soprattutto in vista degli eventi programmati per la 38^ edizione dell’America’s Cup. È questo l’obiettivo del protocollo di legalità al centro della riunione che si è svolta in mattinata nella sede della…
Napoli rafforza la rete della videosorveglianza e rivendica i risultati ottenuti sul fronte della sicurezza urbana. “Nel Comune di Napoli abbiamo 1.200 telecamere attive, al momento il 95% funziona”. Gaetano Manfredi fa il punto al termine del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito a Caivano alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Il messaggio è chiaro. “Il tema non è metterle, ma garantire la manutenzione e l’alimentazione elettrica, che nel passato non era stato garantito”.
Il sindaco sottolinea l’efficacia concreta del sistema. “Negli ultimi casi di cronaca i colpevoli sono stati tutti identificati con le nostre telecamere”, compreso l’episodio del ferimento del fratello dell’allenatore del Cagliari Fabio Pisacane nei Quartieri Spagnoli. Un dato che rafforza la strategia dell’amministrazione comunale e apre alla fase successiva. “Abbiamo una gara aggiudicata per 350 nuove telecamere che verranno installate nei prossimi mesi”.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti