Un commando armato di 8 uomini ha fatto irruzione in casa di Miguel Bosè, nella sua dimora nel Desierto de los Leones, a Città del Messico. Il celebre cantante spagnolo naturalizzato italiano si stava riprendendo in casa da un’influenza quando un gruppo di otto uomini armati ha fatto irruzione e lo ha derubato di tutti i suoi averi.
Lo ha riferito sul suo canale YouTube il conduttore televisivo Gustavo Adolfo Infante, come riporta ‘Infobae’. Secondo il conduttore, il cantante sarebbe stato seduto a bere del tè con il figlio Tadeo quando uno degli uomini gli ha puntato un’arma da fuoco alla tempia. Durante l’aggressione, Bosé è stato rinchiuso in una stanza insieme alle colf che in quel momento erano con lui.
Il comando armato avrebbe sottratto gioielli, denaro e altri averi, ma non si sarebbe impossessato dei quadri d’arte che Bosè ha in casa. Il valore degli oggetti sottratti a Miguel Bosé non è stato reso noto. Finito di rubare la refurtiva, i ladri avrebbero lasciato il posto a bordo di un suv blu, anch’esso appartenente al cantante, e per passare inosservato durante la fuga il commando, riferisce sempre Infante, ha rapito l’autista di Miguel Bosé e lo hanno costretto a guidare fino all’uscita dello Stato federato.
Il veicolo è stato poi localizzato e recuperato, presumibilmente nella suddivisione Rancho San Francisco. Stando a quanto riferiscono i media locali, finora Miguel Bosé non ha rilasciato alcuna dichiarazione in merito alla vicenda e sui suoi social ha pubblicato solo due foto in cui lo si vedeva sorridente e con un nuovo tagli di capelli.
Sessa Aurunca – I Carabinieri della Stazione di Lauro hanno denunciato in stato di libertà due uomini ritenuti responsabili di una truffa online ai danni di un cittadino locale. Nella mattinata di lunedì 9 febbraio 2026, i militari hanno formalizzato il deferimento all’Autorità Giudiziaria di un 39enne residente ad Anzio (Roma) e di un 25enne…
Avellino – Sventata in extremis una truffa ai danni di un'anziana ottantenne: i carabinieri della Stazione di Andretta, nell'Avellinese, hanno arrestato un ventenne napoletano colto con le mani nel sacco. Il copione del finto incidente Nel tardo pomeriggio di ieri, il truffatore ha attivato lo schema classico della "truffa del figlio": ha telefonato alla vittima…
MASSA DI SOMMA – Non è bastato il favore delle tenebre né un nascondiglio d'altri tempi per evitare la denuncia. Un 40enne, già noto alle forze dell’ordine, è finito nei guai dopo un raid notturno all'interno del municipio di Massa di Somma, conclusosi con un goffo tentativo di sottrarsi ai controlli. Il raid notturno e il…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti