Tanto Napoli fra i vincitori dei Premi Scopigno e Pulici annunciati oggi, in occasione della presentazione alla Camera dei Deputati della 31^ edizione della “Scopigno Cup World Football Tournament Under 17”.
La giuria presieduta da Dino Zoff ha deciso di premiare per la serie A Luciano Spalletti (miglior allenatore) e Khvicha Kvaratskhelia (miglior giocatore) e per la serie B, per le stesse categorie, Claudio Ranieri, Samuele Mulattieri e Gianluca Lapadula.
Il “Manager of the Year” va a Cristiano Giuntoli, presidente dell’anno Aurelio De Laurentiis, per il settore giovanile premiati come miglior direttore Vincenzo Vergine della Roma e fra gli allenatori Alberto Aquilani (Fiorentina) e Federico Coppitelli (Lecce). I vincitori dei Premi Felice Pulici come miglior portiere sono invece Ivan Provedel (Lazio) per la serie A ed Elia Caprile (Bari) per la B.
La consegna avverrà il 9 ottobre presso il Salone d’Onore del Coni. Tornando alla “Scopigno Cup World Football Tournament Under 17”, la competizione si svolgerà nelle sedi di Salerno, L’Aquila, Rieti e Terni, Cittareale dal 22 al 25 agosto. La partita inaugurale è in programma il 22 alle ore 15:30 allo stadio Manlio Scopigno di Rieti (diretta su Rai Sport); finale sempre a Rieti il 25 agosto alle ore 21.15.
Ecco le squadre partecipanti che si sfideranno in 4 gironi: Fluminense, Stella Rossa, Inter, Roma, Lazio, Napoli, Salernitana, Ternana, Monza, Reggina, L’Aquila 1927, FC Rieti 1936. In programma anche la terza edizione del torneo femminile, anch’esso under 17 a Cittareale.
“Grazie alla passione e alla determinazioni degli organizzatori, questa manifestazione consente di riprodursi e di rigenerarsi nel tempo, di migliorare ed andare anche oltre la competizione calcistica” ha detto Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i giovani.
Roberto Gabrielli, responsabile Direzione regionale Lazio e Abruzzo Intesa Sanpaolo ha sottolineato: “La Scopigno Cup è arrivata alla sua 31° edizione e Intesa Sanpaolo è lieta di sostenere, ormai da sei anni, questo Torneo Internazionale di calcio under 17. Il nostro sostegno rientra nel più ampio impegno del gruppo a favore del mondo dello sport e dei giovani e ci offre una bella occasione per manifestare, ancora una volta, la prossimità della banca nei confronti dei singoli territori in cui opera e la vicinanza alle comunità”.
Torino– Non è mai una partita come le altre per Luciano Spalletti quando incrocia il Napoli, ma il 3-0 maturato stasera allo Stadium ha il sapore della definitiva consapevolezza per la sua Juventus. Una vittoria netta, che il tecnico toscano, ai microfoni di Sky, non riduce alla semplice aritmetica dei tre punti, ma eleva a…
Luciano Spalletti torna nello stadio che lo ha consacrato campione d’Italia. Domani la Juventus si presenta al Diego Armando Maradona per una sfida che vale più dei tre punti in palio: pesa sulla classifica, sui destini del campionato e sulla memoria collettiva di una città ancora innamorata del tecnico toscano. E Spalletti lo sa bene:…
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti