Cronaca Napoli

Qatargate, i legali Cozzolino: “Ricorso in Cassazione su 4 punti”

Pubblicato da
Giuseppe Del Gaudio
Condivid

“La vicenda è complessa: ci sono quattro punti, che abbiamo sviluppato sotto il profilo tecnico, che devono essere rivisti alla luce delle motivazioni, sui quali impianteremo il ricorso per Cassazione”.

Lo hanno detto gli avvocati Dezio Ferraro e Federico Conte, legali dell’europarlamentare Andrea Cozzolino, dopo la decisione della Corte di Appello di Napoli di accogliere la richiesta di estradizione formulata dalla Procura federale belga nell’ ambito delle indagini sul cosiddetto “Qatargate”.

“Quattro ore di camera di consiglio – hanno aggiunto i due avvocati – significa che le questioni hanno una loro profondità. Di certo non si tratta di una questione ordinaria”. L’europarlamentare, oggi, ha rilasciato delle dichiarazioni spontanee: “ha spiegato – hanno sottolineato i legali di Cozzolino – che per mesi ha chiesto al giudice istruttore di poter essere ascoltato, lo aveva fatto prima durante e dopo la revoca dell’immunità.

Le contestazioni in realtà le ha apprese sulla stampa. Come ha reagito alla sentenza? Si è rimesso all’autorità giudiziaria”. La Corte ha posto come condizione per la consegna che in caso di condanna Cozzolino sconti la pena in Italia.

Cozzolino: “Contestazioni fumose, poco dettagliate”

Cozzolino, che ieri per la prima volta ha reso dichiarazioni spontanee per sottolineare che nei suoi confronti sono state sollevate “contestazioni fumose, poco dettagliate”, ha pure sottolineato di aver sempre chiesto, inutilmente, di essere ascoltato dalla procura federale belga.

Secondo l’autorità giudiziaria di Bruxelles, Cozzolino, dal primo gennaio 2018 al 15 luglio 2022, in qualità di componente del Parlamento Europeo, presidente dal 2019 della Delegazione per le relazioni con i Paesi del Maghreb e co-presidente della Commissione Parlamentare Congiunta Euro-Marocchina, nonché nella veste di componente della commissione speciale Pegasus, in concorso e in associazione con Panzeri, Giorgi, Kaili, Tarabella e Arena, avrebbe “indebitamente ricevuto, per conto del governo del Marocco, verosimilmente da tale Atomun, danaro per esercitare le sue funzioni parlamentari europee in modo da favorire gli interessi del Marocco all’interno del Parlamento Europeo”.

Pubblicato da
Giuseppe Del Gaudio

Ultime Notizie

Asl Salerno, 87 infermieri e Oss tornano in corsia: la Corte dei conti archivia l’indagine

SALERNO – Si chiude con l’archiviazione il procedimento istruttorio avviato nel settembre 2025 dalla Procura… Leggi tutto

13 Luglio 2026 - 18:24

Italia, l’arrivo di Maldini cambia la corsa al nuovo ct: Pioli raggiunge Conte e Mancini, spunta Guardiola

L’arrivo di Paolo Maldini come nuovo direttore tecnico della Nazionale e di Leonardo nel ruolo… Leggi tutto

13 Luglio 2026 - 18:12

Napoli, sequestrato stabilimento balneare abusivo: occupava mille metri quadrati di spiaggia

NAPOLI. Uno stabilimento balneare completamente abusivo, realizzato su circa mille metri quadrati di arenile demaniale,… Leggi tutto

13 Luglio 2026 - 18:00

Incendio sulle colline di Pozzuoli, fiamme minacciano scuole, concessionarie e la sede di Canale 21

Le alte temperature e il vento stanno trasformando un incendio di sterpaglie in una vera… Leggi tutto

13 Luglio 2026 - 17:48

Camorra, dopo 18 anni arriva la condanna ai boss per le minacce ai magistrati

Roma - A distanza di diciotto anni da quel tragico "proclama" camorristico letto nell'aula del… Leggi tutto

13 Luglio 2026 - 17:08

Casavatore, la 130esima Ballata dei Gigli emoziona e rinnova il cuore del centro storico

Casavatore - Un'edizione da incorniciare, capace di unire spettacolo, devozione e un rinnovato abbraccio al… Leggi tutto

13 Luglio 2026 - 16:42