Gigi Finizio in concerto all’ottava edizione di Un’Estate da BelvedeRE. Il cantautore e compositore partenopeo si esibirà il 15 settembre al Belvedere di San Leucio, a Caserta, nell’ambito del festival diretto da Massimo Vecchione, con il suo “Ora per ora – Live tour”.
Dal vivo presenta uno spettacolo ricco di emozioni con una scaletta che alternerà i più grandi successi, dai primi anni ‘80 e ’90 per arrivare ai brani degli ultimi lavori discografici.
I biglietti per assistere al concerto prodotto da L’Azzurra Spettacoli, Scacco Matto e Lwr, saranno disponibili sui circuiti ufficiali Ticketone e Go2 da sabato 13 maggio alle ore 14.
Il live di Gigi Finizio di va ad aggiungersi al cartellone di Un’Estate da BelvedeRE 2023 che ospiterà anche Peppe Iodice (15 giugno), Francesco Cicchella (23 giugno), Paky e SLF (26 giugno), Edoardo Bennato (29 giugno), Massimiliano Gallo (30 giugno), Jethro Tull (1 luglio), Steve Hackett (10 luglio), Il musical “Forza Venite Gente” (11 luglio), Rosa Chemical con Samurai Jay e CoCo (24 luglio), Jimmy Sax & Symphonic Dance Orchestra (25 luglio), Biagio Izzo (28 luglio), Ernia (31 luglio), Stefano Bollani (5 settembre), Nino D’Angelo (8 settembre), Rocco Papaleo (9 settembre).
Gigi Finizio è la voce di Napoli: riconosciuto da fan, critica e dai suoi stessi colleghi, come la più bella ed emozionante dei nostri tempi. Quattro Festival di Sanremo all’attivo, di cui uno vinto, centinaia di sold-out in tutto il mondo, dai teatri ai palazzetti, piazze gremite e folle in delirio per le sue canzoni, più di una volta colonne sonore di film campioni d’incasso, intonate a memoria dalla prima all’ultima strofa. Gigi Finizio è l’anima musicale di Napoli, compositore, musicista, attore e soprattutto cantante con ben trentasette album all’attivo tra lavori in studio, live e raccolte. Decine di collaborazioni con artisti nazionali ed internazionali, tra duetti e concerti, ospitate in tv ed eventi solidali.
Camorra, il pizzo per cantare a Sant’Antimo: anche per il concerto di Gigi Finizio del 2017
Un’operazione dei carabinieri, coordinata dalla Dda di Napoli, ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di 14 persone ritenute a vario titolo legate a tre diversi clan camorristici — Puca, Verde e Ranucci — radicati nell’area a nord del capoluogo, tra Sant’Antimo, Sant’Arpino, Casandrino e Grumo Nevano. Il provvedimento è stato emesso dal gip…
Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
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