L’Us Acli ha consegnato l’assegno da cinquemila euro del Premio Bearzot 2023, riconoscimento organizzato dallo stesso ente con il patrocinio della Figc e vinto quest’anno da Luciano Spalletti.
US Acli consegna assegno da 5mila euro di Spalletti a Don Merola
Il tecnico del Napoli aveva indicato nella fondazione “A voce d’e Creature” di Don Luigi Merola il destinatario dell’assegno, facendo visita ai ragazzi già la scorsa settimana.L’incontro con l’Us Acli, invece, è andato in scena ieri pomeriggio con una delegazione dell’ente di promozione sportiva guidata dal presidente nazionale Damiano Lembo e dal vicepresidente vicario Tonino Meola, che ha fatto visita al centro.
Lembo: “Un tuffo nel mondo e nel lavoro di Don Merola”
Oltre all’assegno consegnati anche doni e gadget ai ragazzi e le ragazze della fondazione, la cui sede è nella storica “Villa di Bambù” confiscata alla criminalità organizzata e data in comodato d’uso gratuito dal Comune nel dicembre 2007.
“Un tuffo nel suo mondo, la splendida sensazione di toccare con mano l’utilità del suo lavoro.
Volti e voci di bambini che giocano sereni e spensierati, purtroppo non è sempre la normalità.Arrivederci a Pesaro per lo SportINTour, la nostra kermesse nazionale, con la rappresentativa de A’ Voce d’e creature”, è stato il commento di Lembo.
Roma – La 22ª giornata di Serie A 2025/26 si annuncia ricca di spunti arbitrali di primo piano. L’Associazione Italiana Arbitri ha diramato le designazioni ufficiali: tra i match clou spiccano Juventus-Napoli, affidato a Maurizio Mariani della sezione di Aprilia, in programma domenica 25 gennaio alle ore 18.00, e Roma-Milan, diretta da Andrea Colombo di…
La sconfitta del Maradona lascia Luciano Spalletti con più interrogativi che certezze. Il tecnico della Juventus riconosce il passo indietro dei suoi e lo fa con franchezza, sottolineando come il Napoli abbia meritato la vittoria. «Il Napoli oggi è andato più forte di noi. Sinceramente non so dire quanto disti il nostro livello dal loro, ma è evidente che possiamo fare molto meglio. Nel possesso siamo stati troppo timidi e in mezzo al campo non abbiamo creato quella superiorità che avrebbe potuto cambiarci la partita. Loro, con la loro qualità, ci hanno fatto correre a vuoto», afferma ai microfoni di Dazn.
La partita, per Spalletti, si è complicata già nei primi 45 minuti, soprattutto per l’atteggiamento dei suoi attaccanti. «Nel primo tempo abbiamo avuto poca mobilità davanti. Nella ripresa abbiamo scelto l’uomo su uomo, ma il Napoli ha saputo usare velocità e tecnica per ribaltare l’azione ogni volta che gli lasciavamo un varco. Siamo stati troppo scolastici, abbiamo rischiato poco, quasi mai abbiamo provato a forzare qualcosa», osserva l’allenatore bianconero, evidenziando una mancanza di coraggio che ha finito per condizionare l'intero andamento del match.
Flavio Briatore non perde il suo gusto per la provocazione, nemmeno quando si parla di calcio. Da tifoso juventino, l’imprenditore piemontese ha commentato con ironia il possibile approdo di Luciano Spalletti alla Juventus, lanciando una battuta che ha subito infiammato i social: “Spalletti a me non piace, perché ne ho il ricordo della Nazionale. Col Napoli però ha vinto lo scudetto e si è fatto il tatuaggio. Adesso si tatui la Juve sull’altro braccio”.
L’ex manager di Formula 1 ha parlato a Torino, durante la presentazione del nuovo ristorante Crazy Pizza, il brand del gruppo Majestas – da lui fondato insieme a Francesco Costa – che conta già 23 locali in 14 Paesi. Tra una fetta di pizza e una domanda sul futuro della Juventus, Briatore ha voluto anche dire la sua sulla gestione societaria: “La dirigenza ha gestito male la squadra, spendendo un sacco di soldi”.
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