

Il Master in Teatro, pedagogia e didattica dell’Università Suor Orsola Benincasa festeggia al Teatro Diana con Ivan Cotroneo e Massimiliano Gallo i suoi primi cinque anni di attività
l teatro come arte della vita: si basa soprattutto sulla visione performativa e incarnata dell’insegnamento l’attività formativa del Master in Teatro, Pedagogia e Didattica dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli che quest’anno festeggia i suoi primi cinque anni di attività didattiche.
Una ‘celebrazione’ che sarà ospitata giovedì 2 febbraio alle ore 17.30 dal Teatro Diana di Napoli, uno dei tanti partner eccellenti del Master del Suor Orsola fondato da Nadia Carlomagno, attrice di cinema e teatro, che è stata impegnata anche nella storica fiction Rai “Un posto al sole”, e professore di Pedagogia sperimentale all’Università Suor Orsola Benincasa.
Gli allievi e le allieve della quinta edizione del Master (iscrizioni aperte fino ad esaurimento posti con bando su www.unisob.na.it/dopolaurea) visiteranno la mostra permanente allestita sulla lunga attività del Teatro Diana che quest’anno festeggia i suoi primi 90 anni.
Negli spazi interni, tra il foyer e la galleria, sarà possibile ammirare locandine originali, immagini d’epoca, testi e copioni, bozzetti, strumenti e attrezzerie teatrali, foto originali. Materiale (anche audio-visivo inedito) frutto del lavoro di ricerca e catalogazione svolto da Claudia Mirra, contitolare del teatro, insieme col giornalista e ricercatore Nicola Miletti e un gruppo di giovani universitari coordinati da Laura Bertoni.
Al termine della visita gli allievi incontreranno il regista Ivan Cotroneo e l’attore Massimiliano Gallo, vincitore quest’anno del Premio BPER Napoli ideato proprio dal Suor Orsola insieme a Banca BPER, e assisteranno allo spettacolo ‘Amanti’, scritto e diretto da Ivan Cotroneo con Massimiliano Gallo in scena.
“Il Master che indaga il teatro, i metodi, le tecniche e le pratiche delle arti sceniche e performative deve innanzitutto sollecitare l’incontro con il teatro, luogo dove germina l’arte della vita”, spiega Nadia Carlomagno, direttrice del Master che si articola su due livelli annuali: il primo in Teatro, Pedagogia e Didattica-Metodi, tecniche e pratiche delle arti sceniche e il secondo in Arti Performative, Pedagogia e Didattica-Metodi, tecniche e pratiche delle arti performative.
All’inaugurazione delle attività didattiche dei due Master parteciperanno, insieme con Nadia Carlomagno, il regista Marcello Cotugno, l’attore Francesco Cordella e la formatrice e vocal coach Giuliana Piano.
“L’attività didattica del Master, centrata sulla transdisciplinarietà, si svolge in vari luoghi, non solo nelle aule universitarie – evidenzia la Carlomagno – perché è importante creare rete col territorio e far vivere i luoghi del sapere agli studenti e alle studentesse, sollecitando così un approccio situato della conoscenza”.
Il Teatro Mercadante, il Bellini, l’Istituto italiano per gli studi filosofici, il Teatro Sannazaro e lo stesso Teatro Diana sono alcuni dei luoghi che in questi primi cinque anni hanno aperto i loro spazi alla formazione ospitando Masterclass e laboratori. Uno stretto connubio tra arte e scienza, un cantiere aperto di ricerca dove si indagano le arti dinamiche e il teatro come esperienza umana, come arte della vita, come lo definisce l’etnoscenologo Jean Marie Pradier.
“Promuovere l’innovazione didattica attraverso la dimensione performativa dell’insegnamento – sottolinea la Carlomagno – è uno degli obiettivi dei due Master attivi dell’Università Suor Orsola Benincasa e che hanno un comitato scientifico di grande prestigio diretto dal Rettore Lucio d’Alessandro”.
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