E’ stato arrestato ma posto agli arresti domiciliari il poliziotto che l’altra sera in provincia di Caserta ha esploso colpi di pistola contro gang di ragazzi che ha aggredito il figlio, ferendone uno.
E’ stata una tragedia sfiorata con scene da Far West quelle che si sono vissute nella tarda serata di sabato nel Casertano, nella Valle di Suessola.
La vicenda è raccontata attraverso i suoi canali social deputato dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli: “Un papà poliziotto, nella tarda serata di sabato, si arma di pistola e si lancia alla caccia di un ragazzo che poco prima ha avuto un litigio con il figlio.
18enne ferito al ginocchio da un colpo di pistola
A quanto ricostruito dagli inquirenti ne sarebbe nata una colluttazione e poi due colpi di pistola esplosi dal poliziotto. Uno dei bossoli ferisce il 18enne all’altezza del ginocchio (sarà poi giudicato guaribile in dieci giorni).
Per il poliziotto è scattato l’arresto con la misura dei domiciliari. Si è sfiorata una tragedia. Una scena da Far West. Ennesimo episodio di violenza dilagante. Da un lato una gang che pesta un ragazzo, dall’altro una reazione assurda e spropositata.
La giustizia privata sta diventando la soluzione alla criminalità. Occorre porre un freno a questa terribile anarchia”. Così Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi – Sinistra.
Raid all’Asl di Caserta: sfondato l’ufficio protocollo
Raid negli uffici del Consorzio Asi di Caserta: ignoti hanno preso di mira l’ufficio protocollo, danneggiando ambienti e strumenti senza portare via nulla. «Un atto dimostrativo dal sapore intimidatorio», viene definito, che lascia sullo sfondo domande su chi e perché abbia scelto proprio questo obiettivo in un momento di profonda instabilità istituzionale dell’ente. A denunciarlo…
Caserta, scontri durante Casapesenna-Brusciano: Daspo di tre anni a due dirigenti
Disordini in campo, minacce e aggressioni durante una partita di Promozione nel Casertano. A distanza di mesi dai fatti, il Questore di Caserta, Andrea Grassi, ha emesso due provvedimenti di Daspo della durata complessiva di tre anni nei confronti di altrettanti dirigenti dell’ASD Casapesenna Calcio, ritenuti responsabili di gravi condotte che hanno compromesso l’ordine pubblico.
Gli episodi risalgono allo scorso autunno, durante l’incontro tra ASD Casapesenna e Città di Brusciano, disputato allo stadio “Graziano Papa” di Succivo. Nel corso del primo tempo uno dei dirigenti è stato espulso dalla panchina per proteste reiterate e ingiurie rivolte alla terna arbitrale. Nonostante l’allontanamento, l’uomo avrebbe fatto ingresso sul terreno di gioco, minacciando e insultando un fotografo della squadra ospite, arrivando a colpirlo con schiaffi e pugni.
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