Aggressione nata per un diverbio in un locale la sera di Capodanno


in foto la polizia di salerno
Si sono costituiti i due giovani che ieri mattina a Mercogliano, nell’Avellinese, intorno alle 7, hanno accoltellato, riducendolo in fin di vita, il 21enne Roberto Bembo nel parcheggio di una stazione di servizio in via Nazionale Torrette, la strada statale che collega Mercogliano al capoluogo irpino.
Luca Sciarrillo e Nico Iannuzzi, entrambi 20enni, accompagnati dall’avvocato Gaetano Aufiero, si sono consegnati agli agenti della Squadra mobile di Avellino, che erano sulle loro tracce dopo aver ascoltato le testimonianze degli amici della vittima presenti al momento dell’aggressione. I due giovani sono in stato di fermo con l’accusa di tentato omicidio e sono stati trasferiti in carcere.
Secondo una prima ricostruzione i due fermati, uno dei quali con precedenti penali, avrebbero avuto un diverbio con Bembo e i suoi amici in un locale di Mercogliano dove si trovavano a festeggiare il Capodanno. L’accoltellamento è poi avvenuto nel parcheggio di una vicina stazione di servizio. Bembo è stato colpito da tre fendenti, uno dei quali alla carotide ed è tuttora in gravissime condizioni, dopo un delicato intervento chirurgico, all’ospedale ‘Moscati’ di Avellino.
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