“Questa mattina in via Orsini a Napoli ero in compagnia di mia moglie. Quando abbiamo parcheggiato l’auto un giovane aguzzino della sosta si è avvicinato proponendomi di non pagare il ticket e riconoscergli il pizzo.
Al mio rifiuto il parcheggiatore è passato alle minacce, mi avrebbe bucato le quattro ruote. A poca distanza c’era un posto di blocco delle forze dell’ordine, mi sono avvicinato e ho raccontato l’accaduto. Immediatamente mi hanno scortato e siamo tornati sul luogo dove mi sono imbattuto nel delinquente.
Lo hanno identificato ed è risultato già schedato, pertanto, chiamata una volante è stato tradotto in questura con l’accusa di estorsione e minacce”. Questa la disavventura toccata intorno alle 11,00 a un cittadino napoletano che ha voluto immediatamente condividerla con il deputato Borrelli di cui apprezza tutte le battaglie.
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“Al coraggio e alla determinazione dell’imprenditore va il mio plauso. Occorre che i cittadini, si oppongano e facciano muro alla dilagante sottocultura della violenza e della prevaricazione dei delinquenti della sosta.
Naturalmente senza correre rischi ma muovendosi con le opportune cautele. Alzare la testa contro tutte le prepotenze ci rende cittadini più consapevoli e rende le nostre città più vivibili”. Così Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi – Sinistra.
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