Svolta nell'inchiesta sull'agguato al giovane rampollo del clan rione Traiano: sparo accidentale durante un confronto con familiari fidanzata


Malgrado la parentela possa ritenerlo plausibile, non sarebbe stato vittima di un agguato Antonio Artiano, 23 anni, soprannominato “Antony”, figlio di colui che è ritenuto il luogotenente di Antonio Scognamillo, soprannominato “Tonino ‘o parente”, elemento di spicco della criminalità organizzata del rione Traiano di Napoli.
Il giovane, da giovedì sera, è ricoverato in gravi condizioni nell’Ospedale del Mare ma il colpo di pistola che l’ha raggiunto alla testa non è stato esploso dai sicari di un clan rivale ma – pare – da lui stesso, accidentalmente, durante una colluttazione scoppiata durante una lite con dei parenti.
Tutto è avvenuto durante un confronto chiarificatore che, secondo quanto si apprende, sarebbe stato organizzato a seguito di episodi di violenza (alcuni anche gravi) seguiti a un alterco con la fidanzata. Artiano avrebbe accidentalmente fatto partire il colpo di pistola che l’ha raggiunto alla testa e che ora lo tiene ricoverato in terapia intensiva.
I familiari della ragazza per timore di ritorsioni hanno deciso di allontanarsi da rione Traiano. Ieri sera, però, raggiunti dalla Polizia di Stato, hanno spiegato la loro versione dei fatti agli investigatori.
Ancona - Presunte truffe sui fondi destinati alla ricostruzione privata dopo il sisma del 2016,… Leggi tutto
Somma Vesuviana - Un normale rilievo per un sinistro stradale si è trasformato, nel giro… Leggi tutto
A Napoli, nel cuore di Forcella e dei vicoli a ridosso della Maddalena, le tensioni… Leggi tutto
La giornata è segnata dall'ultimo giorno del Sole in Bilancia, con la Luna che viaggia… Leggi tutto
Store Manager a tempo pieno e indeterminato per il punto vendita JYSK a Nola (NA).… Leggi tutto
Scopriamo insieme alcune delle affermazioni più curiose e controverse dell'ex presidente americano, che hanno fatto… Leggi tutto