Castel Sant’Elmo riapre domani con percorso alternativo dopo il crollo del muro esterno

Dopo il cedimento di una porzione del muro perimetrale, Castel Sant'Elmo a Napoli riapre al pubblico con un accesso modificato e verifiche in corso sulla stabilità dell'area.

Castel Sant’Elmo, uno dei simboli storici di Napoli situato sulla collina del Vomero, riaprirà al pubblico lunedì 24 agosto, mantenendo i consueti orari di visita. La chiusura temporanea si era resa necessaria a seguito del crollo, avvenuto nella mattinata del 22 agosto, di una parte del muro esterno non gestito dai Musei nazionali del Vomero.

Il cedimento ha coinvolto blocchi di tufo che si sono staccati nei pressi del grande cancello d’ingresso, danneggiando un generatore elettrico sottostante. Questo ha causato interruzioni di corrente all’interno della struttura. La direttrice dei Musei, Almerinda Padricelli, ha spiegato che l’accesso a Piazza d’Armi sarà consentito tramite un percorso alternativo, segnalato e assistito dal personale in servizio.

Le indagini tecniche per valutare la stabilità del muro e dell’area circostante proseguono con il coinvolgimento della Regione Campania e altri enti competenti. La causa probabile del crollo è stata individuata nella crescita incontrollata di vegetazione sulla parete interna del castello, che avrebbe compromesso la solidità del muro perimetrale.

I visitatori che si sono recati al sito durante la chiusura, molti dei quali avevano già acquistato i biglietti online, sono stati informati della possibilità di ottenere il rimborso. Castel Sant’Elmo, che domina la città dall’alto, torna dunque accessibile con misure di sicurezza rafforzate e attenzione al recupero dell’integrità strutturale.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Pubblicato da
Rosaria Federico

Ultime Notizie

Bomba d’acqua su Napoli, allagamenti e disagi: fango sull’Epomeo. A Forio chiusa la chiesa di San Gaetano

Il maltempo si inserisce nel quadro della perturbazione che sta attraversando le regioni tirreniche. Un… Leggi tutto

8 Ottobre 2026 - 12:49

Napoli, la storia di Gabriella Poppiti ‘mamma fuorilegge’ e simbolo dei diritti negati alle donne in Italia

La storia di Gabriella Poppiti, quarantaduenne napoletana e madre single del piccolo Matteo, è molto… Leggi tutto

8 Ottobre 2026 - 12:26

Ethnos 2026: finale a Villa Bruno e cinque progetti in gara per GenerAzioni

La XXXI edizione di Ethnos si chiude il 10 ottobre a San Giorgio a Cremano… Leggi tutto

8 Ottobre 2026 - 11:17