Ciarambino: “Pazienti oncologici non possono essere dirottati al Ps del Cardarelli”
La vicepresidente del Consiglio regionale: “Disattesa disposizione che prevede la presa in carico dei malati di tumore da parte del presidio che li ha in cura”
“Tra le centinaia di pazienti in cerca di assistenza e cure che abbiamo visto affollare il pronto soccorso del Cardarelli, immagini drammatiche che hanno fatto il giro dell’Italia intera, non possiamo consentire che ci siano anche pazienti affetti da patologie oncologiche.
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Non è pensabile che, per qualunque genere di complicazione, anche in seguito a una chemioterapia, o per effettuare una trasfusione, un malato di tumore debba ritrovarsi a vivere un’odissea fatta di attese estenuanti che rischiano di peggiorare le condizioni di uno stato di salute già compromesso da una grave patologia”.
Lo denuncia la vicepresidente del Consiglio regionale della Campania e capogruppo regionale M5S Valeria Ciarambino, secondo cui “è stata disattesa una disposizione regionale, che fa seguito a una nota a mia firma inviata nei mesi scorsi, che disponeva l’accesso diretto al Pascale per i pazienti già in cura presso quel presidio, in caso di complicanze o emergenze.
La Regione deve attivarsi con ogni mezzo e provvedimento, affinché i pazienti oncologici possano accedere alle strutture presso cui sono già in carico, a partire all’ospedale Pascale, così da contribuire da un lato a ridurre il carico di accessi a Pronto soccorso già sovraffollati, dall’altro a garantire un’adeguata qualità dell’assistenza a pazienti già alle prese con condizioni di salute precarie”.
REDAZIONE






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