Patto per la città

Manfredi riceve Saviano a Palazzo San Giacomo: «Lavoreremo insieme per la cultura»

Dopo le recenti frizioni sul legame con la propria terra, l’autore di Gomorra varca per la prima volta la soglia del Comune per siglare un’intesa sul sociale
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Una stretta di mano che segna un punto di svolta nel rapporto, spesso tormentato, tra Roberto Saviano e la sua città natale. Per la prima volta in assoluto, lo scrittore ha varcato la soglia di Palazzo San Giacomo per un incontro ufficiale con il sindaco Gaetano Manfredi. Un colloquio definito «intenso e ricco di significato» dal primo cittadino, nato dalla volontà di ricucire lo strappo e trasformare le recenti riflessioni dell’autore sul suo legame con Napoli in un’opportunità di impegno concreto per il territorio.

L’invito è partito direttamente da Manfredi, deciso a portare allo scrittore quello che ha definito «l’abbraccio della città». Al centro del faccia a faccia non ci sono state solo suggestioni letterarie, ma la volontà di costruire un percorso comune che veda la cultura come strumento di riscatto sociale. «Ci siamo lasciati con un impegno importante: lavorare insieme su progetti culturali e sociali per il nostro territorio» ha dichiarato il sindaco a margine dell’incontro, sottolineando come la figura dell’autore possa rappresentare un valore aggiunto per le politiche dell’amministrazione.

Potrebbe interessarti

Leggi di più suCronaca Napoli

La strategia della giunta Manfredi punta a coinvolgere le migliori intelligenze legate alle radici napoletane per contrastare il degrado e promuovere la legalità attraverso il sapere. «Siamo fortemente convinti che cultura e impegno civile possano fare la differenza. Roberto può darci una grande mano» ha ribadito con forza il primo cittadino, sancendo di fatto l’ingresso di Saviano in una sorta di cabina di regia ideale per la rinascita civile delle periferie e dei luoghi simbolo della metropoli.

L’incontro di questa mattina chiude una stagione di lontananza e apre una fase di collaborazione che potrebbe tradursi, nei prossimi mesi, in eventi pubblici, laboratori nelle scuole o rassegne tematiche sotto l’egida del Comune. Per Manfredi, il ritorno di Saviano a Palazzo San Giacomo non è solo un atto simbolico, ma il primo passo di una strategia che mira a unire l’eccellenza intellettuale all’azione amministrativa, con l’obiettivo dichiarato di restituire a Napoli il ruolo di capitale dell’impegno civile.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Notizie del giorno

Nessun articolo pubblicato oggi.

Primo piano