SCAFATI (SALERNO) – Il cinema arriva a Scafati per rendere protagonisti i giovani studenti della città. Si sta, infatti, concludendo la prima fase del progetto “Storie, femminile plurale”, percorso di educazione al linguaggio cinematografico promosso dall’Istituto Comprensivo “Can. Samuele Falco”, guidato dal dirigente scolastico Domenico Coppola, in rete con l’Istituto Comprensivo “Senatore – D’Ungheria”, della preside Maria Del Gaudio, e sostenuto dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del Piano Nazionale di Educazione all’Immagine per le Scuole.
IL PROGETTO
Attraverso una serie di laboratori pratici, incontri con professionisti del settore e momenti di visione e analisi cinematografica, gli studenti sono stati guidati alla scoperta delle tecniche del cinema e della narrazione audiovisiva.
Il cuore creativo del progetto sarà la realizzazione di un prodotto audiovisivo originale raccontando la storia di una figura femminile positiva con particolare attenzione al contesto offerto dal territorio locale. L’obiettivo è dare voce ai giovani e al loro modo di vedere il mondo che li circonda.
Protagonisti saranno gli stessi studenti, non solo in veste di attori, ma come una vera troupe che curerà ogni parte della produzione.
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Il progetto vede come partner principale la Tomato Film s.r.l., società salernitana di produzione e distribuzione cinematografica, che metterà a disposizione competenze professionali e strumenti tecnici per accompagnare i ragazzi nella scrittura, nella regia e nella realizzazione del prodotto finale.
UNA RETE PER IL CINEMA
Non solo scuole, ma anche partner istituzionali e culturali hanno condiviso il progetto rendendosi protagonisti delle diverse fasi formative e creative. Figurano nella rete l’Università degli Studi di Salerno – Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale il Conservatorio Statale di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino, la Cooperativa Sociale Capovolti e la Pro Loco di Angri. A sostenere l’iniziativa anche il Comune di Scafati.
DAGLI STUDENTI ALLA CITTÀ
«Siamo orgogliosi di promuovere “Storie, femminile plurale” – dichiara il preside Domenico Coppola – un progetto che offre ai nostri studenti l’opportunità di raccontare il territorio attraverso il linguaggio cinematografico, valorizzando storie e modelli positivi, con particolare attenzione al ruolo delle donne. Crediamo in una scuola che formi cittadini consapevoli e creativi: grazie alla collaborazione con partner qualificati, i ragazzi potranno sviluppare competenze, spirito critico e partecipazione attiva, vivendo un’esperienza educativa innovativa e coinvolgente».
Il progetto culminerà nella realizzazione e nella presentazione pubblica dell’opera audiovisiva realizzata dagli studenti, un momento di restituzione alla comunità che intende celebrare il talento, l’impegno e la capacità dei giovani di reinterpretare i classici con uno sguardo nuovo.






Questo lavoro colle ttivo puo’ essere interessante per la citta e per i student i che partecipano ma bisogna fare attenzione ai diritti d’immagine e alla sicurezza sul set, inolt re serve formazione pratica e tempi certi per finire il film ico.
Mi pare un buon inizi o per fa re capire il linguag gio del sinema ai ragazzi, anche se le risorse sembrano poche e la collaborazione tra istituti a volte si perde, sarebbe meglio più chia rezza su ruoli e tempi.
Il pro getto sembra utile per i giov ani e la comunita ma ci sono parecchi punti che non mi convincono, la scuola non è ancora pronta per tut ti i passaggi tecnici e alcuni insegnanti pare non hanno tempo per seguir bene il lavo ro, tuttavia l’iniziativa porta idee nuove ma serve piu organizazione.