Su delega della Procura della Repubblica di Napoli, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di due persone, un uomo e una donna, gravemente indiziate di essere coinvolte in numerosi episodi di colpi in appartamento. L’uomo è stato condotto in carcere, mentre per la donna sono stati disposti gli arresti domiciliari.
Le denunce delle vittime
L’inchiesta, coordinata dagli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, ha preso avvio da una serie di denunce presentate da privati cittadini, strutture ricettive e attività commerciali.
Tra i soggetti colpiti figurano l’Ibis Hotel, lo Chalet Barbato, l’Antica Pizzeria da Michele e la società Osta Mariano srl, tutti destinatari di azioni predatorie che avevano contribuito ad alimentare un crescente allarme nel territorio.
Il “ladro acrobata” e il modus operandi
Secondo quanto emerso, gli episodi si distinguevano per modalità esecutive particolarmente audaci: in diversi casi, gli accessi agli immobili sarebbero avvenuti attraverso balconi o piani elevati.
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Una dinamica che richiama la figura del cosiddetto “ladro acrobata”, già al centro dell’attenzione della stampa locale, che aveva documentato episodi analoghi sottolineando la frequenza e la pericolosità delle incursioni, spesso immortalate dai sistemi di videosorveglianza.
Le prove: video e riconoscimenti
Determinante, ai fini investigativi, è stata l’analisi dei filmati acquisiti dalle telecamere di sorveglianza, affiancata dai riconoscimenti fotografici effettuati dalle vittime attraverso album predisposti dagli investigatori.
Gli elementi raccolti hanno consentito di individuare i presunti autori dei reati con un elevato grado di attendibilità, delineando un quadro indiziario ritenuto sufficiente per l’emissione delle misure cautelari.







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