Il gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha convalidato il fermo di un ucraino di 50 anni accusato di aver ucciso la sera di Pasqua a Pastorano, un connazionale di 47 anni, #PavloZaporozhets.


foto dal web
Pastorano. Il gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha convalidato il fermo di un ucraino di 50 anni accusato di aver ucciso la sera di Pasqua a Pastorano, un connazionale di 47 anni, Pavlo Zaporozhets.
Il delitto è avvenuto nella roulotte in cui vive il presunto omicida, situata nel terreno adiacente un canile di cui il 50enne è custode.
Questi aveva cenato con il connazionale; i due, amici e da tanti anni in Italia, avevano alzato anche il gomito, poi probabilmente durante una violenta lite ed una colluttazione, il 50enne ha accoltellato numerose volte l’amico – una trentina i fendenti scoperti dal medico-legale – finendolo con un forte colpo di padella in testa.
Il 50enne si è quindi allontanato mentre il corpo dell’amico è stato scoperto dai proprietari del terreno.
A quel punto i carabinieri della Compagnia di Capua hanno avviato le indagini fermando il presunto omicida, che è stato portato in caserma e interrogato. La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha disposto così il fermo per omicidio volontario, poi convalidato dal Gip che ha disposto il carcere per il 50enne.
Procida– La tensione fra il Comune di Procida e l’Asl Napoli 1 Centro esplode in… Leggi tutto
Per garantire un deflusso più agevole dopo la Notte Bianca, la società ferroviaria ha disposto… Leggi tutto
Napoli – Serata di caos e paura in piazza Garibaldi, dove un normale controllo di… Leggi tutto
Un cavallo ferito, spaventato e sudato è stato avvistato lungo l’autostrada Caserta-Napoli, in direzione del… Leggi tutto
Un'ora di angoscia e poi il dolore per la morte di un uomo di 78… Leggi tutto
Napoli - La settima sezione penale del Tribunale di Napoli ha ridimensionato in maniera significativa… Leggi tutto