n una nota congiunta Stefano Ciafani e Mariateresa Imparato, rispettivamente presidente nazionale e presidente regionale di Legambiente commentano la vicenda dei rifiuti provenienti dalla Tunisia


“ Siamo davanti ad una vicenda triste e piena di ombre che puzza più dei rifiuti stessi di malaffare. Con il ritorno dei container in Campania si scrive ennesima pagina del capitolo sul ciclo dei rifiuti da sempre in emergenza, che più che ciclo diventa, ogni giorno, un labirinto oscuro.
Dietro quei rifiuti provenienti dalla Tunisia si nascondono disattenzioni, opacità e responsabilità di chi doveva controllare. Controlli che non possono e non devono mancare nell’analizzare quei rifiuti presenti nei container. Non vorremmo trovarci davanti a sorprese i cui effetti o meglio i danni presentano il conto successivamente.
Chiediamo al Governo Regionale,al di là delle parole, un impegno concreto nel rispettare tempi nelle operazioni necessarie alla caratterizzazione, allo smaltimento e trasferimento di quei rifiuti: basta con il ” tempo indeterminato” che tanti danni ha fatto finora. Basta con la politica del rattoppo.
Un appello anche alle comunità locali per “stringere patti territoriali” per chiudere il ciclo dei rifiuti sul territorio uscendo da egoismi localistici e governando la realizzazione di distretti dell’economia circolare. Una cosa siamo convinti: ancora una volta a pagare le inefficienze sono i cittadini, le comunità.
Sono tanti , troppi i territori nella nostra regione che “hanno già dato” in materia di rifiuti tra depositi di ecoballe che ancora sono in giro e riaperture straordinarie di discariche per affrontare le emergenze. Territori che sono in attesa di una efficace bonifica. In una nota congiunta Stefano Ciafani e Mariateresa Imparato, rispettivamente presidente nazionale e presidente regionale di Legambiente commentano la vicenda dei rifiuti provenienti dalla Tunisia
MONTECORICE. Una staccionata che cede improvvisamente e una ragazza di 22 anni che precipita nel… Leggi tutto
GIFFONI VALLE PIANA. Cinquemila giovani provenienti da 35 Paesi e da 500 borghi e città… Leggi tutto
ROMA. James Franco guarda ancora all’Italia e soprattutto a Napoli. Dopo l’esperienza cinematografica di «Hey… Leggi tutto
NAPOLI. Dense nubi di fumo nero, grigio scuro e giallastro emesse dalle navi ormeggiate o… Leggi tutto
Celle progettate per quattro persone che arrivano a ospitarne nove, letti a castello alti fino… Leggi tutto
.Momenti di apprensione questa mattina nel porto commerciale di Capri, dove un aliscafo diretto a… Leggi tutto