Tutti senza green pass: interrotto il concerto del neo melodico Niko Pandetta

I carabinieri hanno identificato 41 persone in un locale che al massimo ne poteva ospitare 12. Bloccato il concerto del neomelodico Niko Pandetta

google news

I carabinieri interrompono il concerto del cantante neomelodico  siciliano Niko Pandetta.

Nella ‘drinkeria’ di via Annunziata, a Bronte, era tutto pronto per il concerto del cantante neomelodico Niko Pandetta. C’erano 41 persone, malgrado il locale ne potesse contenere al chiuso solo 12. E cosi’ e’ scattato il blitz dei carabinieri che hanno identificato tutti i presenti, nella maggior parte dei casi privi dei dispositivi di protezione.

Pandetta – cantante neomelodico e nipote di un boss pluripregidicato – in passato era finito nella bufera in seguito alla sua partecipazione ad una trasmissione televisiva in cui un ‘collega’, in arte “Scarface”, aveva detto parlando dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino: “Chi fa queste cose, accetta quello che fa, a questi qua ci doveva piacere sia il dolce sia l’amaro per il lavoro che fanno”.

I militari, dopo avere interrotto il concerto e fatto defluire il pubblico, hanno elevato quattro sanzioni alla titolare dell’esercizio pubblico in relazione alla mancata verifica del possesso del green pass agli avventori, alla mancata esposizione del cartello indicante il numero massimo di clienti consentito all’interno del locale, per non avere evitato che i clienti si assembrassero e che, non rispettando il distanziamento, fossero obbligati ad utilizzare i dpi.

I carabinieri, oltre a disporre la chiusura del locale per 5 giorni, stanno vagliando la posizione di ognuno dei partecipanti, compresa quella del cantante e del suo entourage, per procedere alle sanzioni.

google news

La Newsletter di Cronache

Ogni giorno nella tua mail le ultime notizie

Leggi anche

Bancarotta fraudolenta: arrestati 3 imprenditori di Boscotrecase

Agli arresti domiciliari sono finiti i coniugi separati titolari della società "Il Barilotto srl" dichiarata fallita e di un loto prestanome. sequestrati beni per 4,7 milioni di euro

Agente penitenziario e medico aggrediti da detenuto nel carcere di Aversa

Il sindacato Uspp chiede che il nuovo Governo inasprisca pene per le aggressioni

Ex sindaco colluso col clan dei Casalesi, la Cassazione ordina nuovo processo

Annullamento con rinvio per Enrico Fabozzi, ex sindaco di Villa Literno ed ex consigliere regionale PD

Consegnate le borse di studio ‘Renato Caccioppoli’

Premiati due studenti di Ponticelli.

IN PRIMO PIANO

Pubblicita