I controlli nel centro di Napoli da parte dei carabinieri e della motorizzazione civile. Sanzioni per oltre 100mila euro.


Napoli. L’inizio delle scuole a pieno regime e la congestione dei mezzi pubblici hanno indotto molti comuni italiani a stanziare, come è avvenuto lo scorso anno, diversi milioni di euro per favorire l’acquisto di mezzi ecologici.
Non solo mono-pattini ma anche veicoli elettrici a 2 ruote. Incentivi statali che permettono ai cittadini italiani di possedere dei veri e propri veicoli green così da contrastare l’inquinamento ambientale prodotto dai mezzi a benzina.
Può avvenire però che qualcuno, ritenendosi più furbo degli altri, possa alterare le caratteristiche tecniche di questi veicoli nati come stimolo per una mobilità sostenibile. Modifiche che spingono a velocità elevate, anche oltre i 40 km/h, diventando così un pericolo per se e per gli altri.
L’alterazione delle bici a pedalata assistita, sia per potenza che per struttura, permette al “centauro moderno” di girare la manopola dell’acceleratore come per i tradizionali scooter, senza dover pedalare.
Peccato che queste modifiche costringano chi è in sella a rispettare le stesse disposizioni del codice della strada, applicate a qualsiasi motociclista.
Per questo motivo, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli, in sinergia con il Comando Generale che ha disposto servizi mirati in tutta Italia, ha messo in atto una serie di controlli volti a verificare che dietro all’apparente telaio di una bici elettrica non si nasconda un vero e proprio scooter.
Le operazioni sono state effettuate nel centro cittadino, a piazza Trieste e Trento e a piazza Bovio ma anche al Vomero a piazza degli Artisti.
I dispositivi di controllo messi in atto dai Carabinieri motociclisti del Radiomobile partenopeo, pronti all’occorrenza ad inseguire chi non avesse voluto sottoporsi al controllo, sono stati svolti con la presenza fissa di una delle piattaforme tecniche della Motorizzazione Civile che ha accertato sul posto le reali condizioni dei velocipedi elettrici senza margini di errore.
Computer e rulli meccanici che simulano la marcia in strada e rilevano la velocità massima.
I Militari dell’Arma hanno contestato ai centauri 2.0 le sanzioni previste dal codice della strada: la guida senza patente, la guida senza casco, la mancanza della copertura assicurativa e la mancanza della targa. 50 gli scooter fermati perché non conformi per un totale di 93mila euro di sanzioni al codice della strada.
Anche nel napoletano non sono mancati i controlli.
Tempo fa, infatti, a Torre del Greco i Carabinieri della locale compagnia, delle 10 bici elettriche controllate, hanno constatato che tutte fossero non omologate alla circolazione. Alcune erano modificate a tal punto da non essere più considerate delle biciclette a pedalata assistita e quindi poste sotto sequestro. Sul telaio di una di queste era stato installato un pulsante che fungeva da acceleratore e che escludeva anche i pedali.
Sanzioni al codice della strada per complessivi 30mila euro. I veicoli sono stati affidati ad una depositeria giudiziaria per la successiva confisca.
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