Napoli. Erano stati costruiti e provenivano dalla Cina gli 840 decespugliatori pericolosi e le 1948 motoseghe contraffatte sequestrati dai funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Napoli 1. I due carichi, che qualora immessi sul mercato avrebbero consentito ricavi per circa 300 mila euro erano destinati ad essere consegnati a due societa’ operanti sul territorio.
I legali rappresentanti delle societa’ importatrici sono stati segnalati all’Autorita’ Giudiziaria per i reati di falso ideologico, riproduzione di segni mendaci su prodotti industriali e contraffazione. La societa’ a cui erano destinati i decespugliatori ha presentato ai funzionari un certificato rilasciato su base meramente volontaria da organismo accreditato che, pero’, oltre ad essere privo di qualunque valore legale, e’ risultato anche falso.
Le motoseghe risultate contraffatte, invece, riproducevano, senza la necessaria licenza, il marchio figurativo costituito dalla particolare combinazione di colori arancione/grigio di proprieta’ della multinazionale tedesca Andreas Stihl Ag & Co. Kg, i cui periti, visionate foto rappresentative, ne hanno dichiarato la contraffazione.
Napoli – La notizia che nessuno avrebbe voluto ascoltare, quella che si temeva ma che si sperava di poter scacciare via, è arrivata come una sentenza inappellabile. Il bambino ricoverato all’ospedale Monaldi, sopravvissuto per oltre cinquanta giorni attaccato a un macchinario dopo aver ricevuto un "cuore bruciato", non è più trapiantabile. A spegnere l’ultima luce…
Nelle prime ore della mattinata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare presso l'Istituto Penale Minorile di Nisida, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni di Napoli. L'ordinanza riguarda un minorenne italiano residente in provincia di Caserta, indagato ai…
Napoli - La scena si è svolta in via Caldieri, cuore pulsante del quartiere Vomero, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia locale avevano predisposto un servizio mirato di osservazione. I militari, mimetizzati tra le auto in coda e il caos cittadino, hanno monitorato con discrezione i movimenti di Giuseppe Ciliberti, 32enne di Somma…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti