I gonfiabili pubblicitari negli ultimi anni vengono utilizzati sempre con maggiore frequenza per eventi di tipologie completamente diverse sia per quanto riguarda le dimensioni che il target di riferimento.

Il successo di queste tipologie di strutture è dovuto a varie ragioni legate ai costi più bassi rispetto a strutture realizzate con materiali tradizionali, agli elevati livelli di customizzazione e personalizzazione degli stessi, al fatto che possono essere gonfiati e sgonfiati in tempi rapidi e anche al fatto che richiedono poca forza lavoro per essere installati; non per ultima motivazioni il fatto che sono di grande impatto e piacciono agli utenti che partecipano agli eventi.

Queste sono le ragioni principali che hanno determinato il successo dal punto di vista commerciale. Ma andiamo a vedere nel dettaglio quali sono gli aspetti tecnici più importanti che riguardano le strutture gonfiabili.

  • Alimentazione: i gonfiabili sono dotati di un motore che serve per fare in modo che la struttura (che è pressostatica) sia sempre gonfia. Il motore ha la funzione di incamerare aria dall’esterno per immetterla all’interno del gonfiabile stesso.
  • Installazione: prima di procedere ad installarlo è sempre bene accertarsi delle condizioni del suolo in modo che non vi sia niente che possa danneggiarlo. Molto importante è fissarlo a terra tramite appositi oggetti che vengono forniti dal produttore; ideale è anche inserire una sorta di recinto ai lati della struttura in modo che, se qualcuno cercasse di arrecarvi danni, dovrebbe scavalcare la recinzione. Attenzione anche ai cavi elettrici che non devono mai restare scoperti.
  • Agenti atmosferici: prima di procedere a programmare l’evento durante il quale verrà utilizzata la struttura gonfiabile è sempre bene accertarsi delle condizioni meteo onde evitare che il gonfiabile venga danneggiato. Bisogna evitare nel modo più assoluto grandine, neve, temporali e vento molto forte in quanto potrebbero arrecare danni.
  • Autorizzazioni: qualora l’evento sia privato non c’è bisogno di alcuna autorizzazione. Se invece si tratta di un evento aperto al pubblico allora bisogna fare una richiesta al comune per farsi rilasciare un’autorizzazione.
  • Tasse: qualora il gonfiabile abbia una funzione pubblicitaria (e la maggior parte ce l’hanno), bisogna allora pagare una tassa al comune sia che si tratti di un evento privato che pubblico.
  • Grafiche: per applicare le grafiche su di essi (sia che si tratti di brand che di foto di prodotto), basta fornire all’azienda produttrice delle foto in determinati formati e si occuperanno poi loro di applicare sui gonfiabili.
  • Tessuti: i tessuti più utilizzati sono il poliestere o il PVC. Il primo è più leggero e rende la struttura più facile da usare. Il PVC invece è più pesante ma dura molti più anni.
  • Tempistiche realizzazione: solitamente le aziende produttrici realizzano in tempi piuttosto rapidi che le strutture che vengono loro commissionate. Questo discorso vale sicuramente per le strutture standard; nel caso di allestimenti più complessi e con gradi più elevati di personalizzazione i tempi possono essere più lunghi ma comunque non di tanto.
  • Noleggio: altro vantaggio è quello di poterli noleggiare qualora se ne faccia un uso di una volta o saltuario. I costi sono leggermente più elevati se paragonati a quelli dell’acquisto, ma possono essere molto utili per determinati eventi.

Prima di procedere ad acquistare una struttura gonfiabile è sempre bene accertarsi di aver trovato un partner serio, affidabile e con anni di esperienza in settori diversi in modo che possa consigliarvi e assistervi al meglio nel trovare la soluzione più adeguata alle vostre esigenze.



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