La figlia di , allenatore del , ma salernitano doc ed ex calciatore dei granata, è stata aggredita con calci e spintoni a Salerno ieri, sabato 8 maggio.

L’increscioso episodio a due giorni dall’ultima partita del campionato di calcio di Serie B che vedrà domani i biancazzurri affrontare la che, in caso di vittoria, potrà festeggiare il ritorno in Serie A.
A raccontare il grave fatto, è la moglie di Grassadonia, , dopo aver passato una settimana davvero pesante, ha deciso di raccontare tutto con un post su Facebook.

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“Dopo cinque giorni di minacce e insulti dirette alla nostra famiglia, la follia consumatasi questa sera è intollerabile. Nostra figlia, appena diciottenne, è stata minacciata e aggredita con spintoni e calci affinché il papà capisca… Tutto questo per una partita di calcio. Ci auguriamo che questi criminali, ben lontani dall’essere tifosi, vengano identificati al più presto, anche perché questa è la prima volta in cui il bersaglio della violenza è stato un componente della nostra famiglia. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno mostrato solidarietà in queste ore così tristi e concitate, ma ci sembra chiaro, ora più che mai, che la nostra vita continuerà lontano da Salerno. Ci auguriamo che civiltà e rispetto possano divenire prerogativa di tutti”.

La famiglia Grassadonia, dopo aver sporto regolare denuncia, si è spostata a in attesa della fine del match.

Ovviamente la Salernitana, con una nota stampa, ha preso le distanze da quanto accaduto parlando di intollerabili violenze verbali.
“L’U.S. 1919 stigmatizza e condanna i comportamenti intimidatori ed offensivi messi in atto in queste ore da qualcuno nei confronti dei familiari dell’allenatore del Calcio, il signor . Una partita di calcio, pur se importante e decisiva, resta tale e non può scatenare simili manifestazioni di violenza verbale. Tutto deve restare nell’ambito della vicenda sportiva e sul rettangolo di gioco. Purtroppo, questa è anche la conseguenza di un clima costruito ad arte per generare odio da personaggi di basso calibro che puntualmente pubblicano sul web false notizie. Ci risulta, infatti, da fonti certe che il signor Grassadonia nella sua conferenza stampa non abbia mai fatto alcun riferimento alla né parlato della gara in programma lunedì. Purtroppo, mentre l’U.S. 1919 compie il suo massimo sforzo per provare a raggiungere uno storico obiettivo e regalare un’immensa gioia ai suoi tifosi c’è ancora chi infanga il nome del club e della città con manovre subdole ispirate da interessi meramente personali”.

 



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