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Un protocollo per la sicurezza e l’accoglienza dei turisti negli alberghi sull’isola di Capri.

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Covid, a Capri arriva negli alberghi il protocollo ‘Hospitality security’

Un protocollo per la sicurezza e l’accoglienza dei turisti negli alberghi sull’isola di Capri. Ne parla a LaPresse Sergio Gargiulo, presidente Federalberghi Capri, tra le altre cose proprietario di due strutture: il Bellavista di Anacapri, che quest’anno compie 100 anni, e l’hotel Sirena a Capri.

“Se non si creano condizioni tali da permettere ai turisti l’arrivo in sicurezza sull’isola le prenotazioni non arriveranno”, spiega Gargiulo. “Abbiamo creato un protocollo di sicurezza proprio per questo motivo, da applicare negli alberghi che decideranno di aderire all’iniziativa. Questo prevede altissimi livelli di sicurezza, sanificazioni e protezioni dei turisti e anche il tampone quando dovranno ritornare in patria. Dobbiamo dare assistenza ai clienti, metterli in sicurezza.

Da Capri – aggiunge Gargiulo – deve partire il messaggio per tutto il Paese, che l’Italia ce la può fare. Dobbiamo crederci, lavorare e andare avanti e solo così riusciremo a salvarci. Ad un certo punto – incalza il numero uno degli albergatori dell’isola – dobbiamo però anche imparare a convivere con il virus e credo che a breve avremo anche qualche riscontro sullo spostamento del coprifuoco”.

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Al momento gli alberghi a Capri aperti sono pochi, si sta solo garantendo l’ospitalità agli aderenti ad alcune regate previste nello specchio d’acqua che bagna l’isola. Dal 15-20 maggio invece, verranno riaperti tutti gli hotel.


Di Chiara Carlino



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