Chiede il pizzo a imprenditore edile: arrestato





Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...
Aggiungi Cronache della Campania come Fonte preferita su Google

Un 53enne pregiudicato è stato arrestato dagli agenti della Squadra mobile di Napoli a San Felice a Cancello in quanto gravemente indiziato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, ha colpito Luciano Cioffi, classe ’68, in quanto gravemente indiziato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Napoli, rissa sul Lungomare: il 15enne accusato di tentato omicidio

Le indagini, svolte ad aprile e maggio 2021, supportate dall’analisi di sistemi di videosorveglianza e dalla verbalizzazione di testimoni, avrebbero permesso di raccogliere elementi probatori a carico del pregiudicato Luciano Cioffi che, utilizzando metodi tipici di sodalizi criminali di stampo camorristico, nei mesi indicati avrebbe cercato di estorcere alla vittima, un imprenditore edile napoletano titolare di un cantiere a San Felice a Cancello, una somma di denaro.

In breve

In manette è finito il 53enne pregiudicato Luciano Cioffi di san Felice a Cancello: si era presentato tre volte su un cantiere edile

  • Un 53enne pregiudicato è stato arrestato dagli agenti della Squadra mobile di Napoli a San Felice a Cancello in quanto…
  • L’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P.
  • del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, ha colpito Luciano Cioffi, classe ’68, in quanto gravemente indiziato…

Domande chiave

Qual è il punto principale della notizia?

In manette è finito il 53enne pregiudicato Luciano Cioffi di san Felice a Cancello: si era presentato tre volte su un cantiere edile

Perché questa notizia è rilevante?

Un 53enne pregiudicato è stato arrestato dagli agenti della Squadra mobile di Napoli a San Felice a Cancello in quanto…

Quale dettaglio aiuta a capire meglio il caso?

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P.


Primo piano