CORRUZIONE

Presunte irregolarità per concorsi nella Guardia di Finanza: a processo avvocato di Marcianise

Il Pubblico Ministero respinge la richiesta di patteggiamento a 14 mesi avanzata dalla difesa di Domenico Tartaglione. L’accusa è di truffa aggravata per promesse di assunzioni in cambio di compensi economici.





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Santa Maria Capua Vetere– È entrato nel vivo, davanti alla Terza Sezione Penale del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere presieduta dalla dott.ssa Luciana Crisci, il procedimento giudiziario a carico di Domenico Tartaglione. Il professionista 63enne, residente a Marcianise e noto anche per il legame di parentela con l’influencer Pietro Tartaglione, è chiamato a rispondere dell’ipotesi di reato di truffa aggravata.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, coordinata dal Commissariato di Marcianise, l’imputato avrebbe prospettato a diverse persone la possibilità di un inserimento lavorativo diretto nella Guardia di Finanza, millantando influenti conoscenze presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

La ricostruzione degli inquirenti e il danno contestato

Le indagini si sono concentrate in particolare su un episodio risalente al 20 gennaio 2023, quando le vittime sarebbero state convocate a Napoli, presso il Comando della Guardia di Finanza, per una sottoscrizione di contratti che si è poi rivelata priva di ogni fondamento legale. L’attività investigativa ipotizza un profitto illecito complessivo vicino ai 70mila euro, derivante dai versamenti effettuati dai candidati nella speranza di ottenere l’impiego promesso.

Nel corso dell’ultima udienza, la difesa ha avanzato una proposta di patteggiamento a un anno e due mesi di reclusione. Tuttavia, la Procura ha espresso parere negativo, ritenendo l’entità della pena non proporzionata alla gravità dei fatti contestati e alla sussistenza della recidiva.

Attualmente, due delle parti offese (identificate con le iniziali C.S. e A.A.) si sono costituite parte civile nel processo, assistite dai legali Gaetano e Raffaele Crisileo. Il tribunale ha aggiornato il calendario dei lavori: la prossima udienza predibattimentale è fissata per il 9 luglio, data in cui proseguirà l’esame del caso.

In breve

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