L'unita' di crisi della Regione Campania rileva una "crescita del contagio" che rende "ormai inevitabile la "zona rossa" in Campania".
La task force segnala che si e' verificato nelle ultime settimane "un fortissimo incremento di positivi in Campania" connesso "alle varianti, soprattutto quella inglese". L'Unita' di crisi della Regione Campania ha deciso di impegnare "in un'azione straordinaria il Tigem e l'Asl Napoli1 per rendere quanto piu' puntuale e capillare l'individuazione delle varianti. E' un lavoro indispensabile a fronte di una crescita del contagio che rende ormai inevitabile la "zona rossa" in Campania". Si e' data inoltre "l'obiettivo di completare nel giro di una settimana la vaccinazione di tutto il personale scolastico".
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Covid, in Campania 2780 nuovi positivi: tasso all'11,58%
Potrebbe interessarti
Campania, Fico vara la nuova Giunta regionale: nominati dieci assessori
Napoli, blitz al Borgo Marinari: finisce la latitanza del ricercato di Scampia, scovato a bordo di una barca
Truffavano anziani in tutta Italia: sgominata la centrale operativa di Ercolano, 8 arresti
Napoli e provincia, blitz contro i botti illegali: sequestrati oltre 1.600 “Cobra”, tre arresti
Screening di massa nei comuni campani dove il contagio e' maggiore. "Si e' registrato nelle ultime settimane un fortissimo incremento di positivi in Campania - si legge in una nota dell'Unita' di crisi - questo incremento e' connesso alle varianti, soprattutto quella inglese. La Regione ha disposto la realizzazione di tamponi di massa nei Comuni nei quali si sono registrati maggiori incrementi di positivi, in modo particolare quelli dell'area vesuviana, tra i quali Castellammare, Pompei, Torre Annunziata".
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti