Napoli: rimosse cataste di legna ed evitati assembramenti in occasione dei “cippi” di Sant’Antonio.
Ieri sera gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in piazza Volturno hanno visto diverse pedane in legno accatastate pronte per essere incendiate per il “cippo” di Sant’Antonio e, con il supporto di personale dell’ASIA, le hanno rimosse.
Inoltre, su disposizione della Centrale Operativa, sono intervenuti in via Gian Battista Manso per una segnalazione di assembramenti e, giunti sul posto, hanno constatato la presenza di numerose persone che, alla loro vista, si sono dileguate nei vicoli adiacenti abbandonando una grossa catasta di pedane in legno ed arbusti che è stata rimossa dal personale ASIA.
Infine, gli agenti hanno notato in piazza Mercato un gruppo di giovani intenti a svuotare una bottiglia di benzina in un bidone in fiamme e che, alla loro vista, si sono dati alla fuga, mentre gli operatori hanno spento l’incendio.
Un risarcimento superiore ai 500mila euro per la morte di un paziente sottoposto a un intervento chirurgico rivelatosi fatale. È quanto stabilito dal Tribunale di Napoli, che ha condannato una struttura dell’Asl partenopea riconoscendo gravi responsabilità sanitarie nella gestione del caso.
Secondo quanto ricostruito in sede giudiziaria, l’uomo era stato sottoposto a un intervento addominale ritenuto erroneamente indicato ed eseguito con modalità operative critiche. A questo si sarebbe aggiunta una gestione post-operatoria definita «gravemente carente». Il paziente avrebbe poi sviluppato un grave scompenso metabolico che ha preceduto il decesso.
Napoli – Si chiude con un verdetto drammatico il consulto medico all'ospedale Monaldi per il bambino ricoverato nel reparto di cardiochirurgia pediatrica. Le condizioni cliniche del piccolo paziente non sono compatibili con un secondo trapianto di cuore. È questa la conclusione raggiunta dagli specialisti provenienti dalle principali strutture sanitarie italiane che si occupano di trapianti…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti