Napoli, assembramenti a Largo San Giovanni Maggiore: 14 denunciati per violazioni alla normativa anticontagio.
E’ forte l’attenzione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli al rispetto della normativa anticontagio. In città e provincia l’attività di controllo si sta concentrando nei luoghi maggiormente frequentate dai giovani. Ed è proprio in uno di questi, nel centrale Largo San Giovanni Maggiore, che i Carabinieri della compagnia centro hanno individuato e “sciolto” diversi assembramenti.
14 le persone sanzionate, 3 perché senza mascherina, le restanti perché in strada oltre l’orario consentito dal decreto governativo. I controlli saranno intensificati anche nei prossimi giorni.
Si presenta ai controlli con uno zaino sospetto e prova ad aggirare il varco d’ingresso, ma viene fermato dagli agenti e trovato in possesso di materiale pirotecnico potenzialmente pericoloso. È finita con una denuncia e con un Daspo di un anno la giornata di un 22enne intercettato dalla polizia in occasione di una partita del campionato regionale di Prima Categoria.
L’episodio risale allo scorso mese, durante l’incontro tra Asd Fc Nocelleto e Carinola Calcio disputato allo stadio comunale “G. Pezzulo” di Carinola. Prima del fischio d’inizio, durante le operazioni di filtraggio all’ingresso del settore riservato ai tifosi locali, il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sessa Aurunca ha notato il comportamento del giovane che tentava di eludere i controlli, insospettendo gli operatori.
Controlli straordinari nel Casertano. Nella serata di ieri, i carabinieri della Compagnia di Casal di Principe hanno arrestato un 48enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’intervento rientra in un piano info-investigativo mirato a contrastare il traffico di droga nel territorio. Il controllo…
L’amarezza è ancora viva, ma nelle parole di Elijf Elmas c’è soprattutto la voglia di ripartire. Dopo l’eliminazione del Napoli ai quarti di Coppa Italia contro il Como, maturata ai calci di rigore, il centrocampista azzurro prova a trasformare la delusione in energia per il campionato. «È dura perdere così ai rigori, perché sappiamo che sono una lotteria. Volevamo andare avanti, però ci sta, ora dobbiamo alzare la testa e pensare subito alla prossima partita», ha spiegato.
Il macedone guarda però oltre la lotteria finale e torna sui novanta minuti, dove secondo lui c’erano i margini per indirizzare diversamente la serata. «Si poteva fare qualcosa in più. Però anche loro sono stati bravi. Abbiamo fatto una partita di intensità, di altissimo livello, ci sono stati momenti in cui potevamo chiuderla, ma oggi la fortuna è stata dalla loro parte», ha detto, sottolineando come la squadra sia comunque uscita tra gli applausi del Maradona. «Ci sostengono sempre e per questo ci dispiace ancora di più essere usciti dalla Coppa Italia, perché noi diamo tutto per questa maglia e per questi tifosi».
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